La Direzione Generale per il Personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha trasmesso agli Uffici Scolastici Regionali una nota esplicativa in merito ai criteri di valutazione dei titoli nell’ambito del concorso per l’accesso all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, il concorso DSGA di cui al D.D. n. 3122 del 12 dicembre 2024.
La nota sottolinea l’importanza che tutte le commissioni esaminatrici applichino in modo uniforme i criteri di valutazione previsti dal bando. A tale scopo, la Direzione fornisce specifici chiarimenti sui seguenti punti.
Per quanto riguarda il punto A1, e nello specifico l’attribuzione della lode, viene precisato che la dicitura «l’attribuzione della lode implica l’attribuzione di 3 punti» deve essere interpretata in modo letterale. Pertanto, chi ha conseguito la laurea con lode ha diritto a un massimo di 3 punti e non a 5,5 punti.
In riferimento al punto B9, è stato segnalato che alcune commissioni hanno valutato esclusivamente i candidati iscritti ai singoli albi professionali. Il MIM ribadisce che il bando fa riferimento alla mera abilitazione e non richiede necessariamente l’iscrizione all’albo professionale. Pertanto, anche chi non risulta iscritto, ma è in possesso dell’abilitazione, ha diritto al riconoscimento del relativo punteggio.
Per quanto concerne il punto C1, si precisa che, in coerenza con le procedure di valutazione previste dal D.D.G. n. 1897/2024, deve essere considerato come servizio annuale quello svolto nelle funzioni di DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) con incarico conferito dal 31 dicembre al 31 agosto. Tale periodo corrisponde a un intero anno scolastico.
In conclusione, la Direzione invita gli Uffici Scolastici Regionali a informare le commissioni esaminatrici di quanto chiarito nella nota, affinché possano apportare eventuali correzioni prima della pubblicazione definitiva delle graduatorie di merito.