Home Attualità Coronavirus, denunciate dieci maestre a Novara: riunione a scuola per consegnare libri...

Coronavirus, denunciate dieci maestre a Novara: riunione a scuola per consegnare libri ai genitori

CONDIVIDI

Dopo nemmeno due giorni dalla firma del premier Conte sul decreto per fronteggiare l’emergenza sanitaria da coronavirus in Italia, si contano già decine di denunce per i trasgressori che nelle ultime ore non hanno rispettato regole e restrizioni per il contenimento dell’epidemia.

Dieci insegnanti sono state denunciate per essersi incontrate a scuola per una riunione

Dieci maestre della scuola primaria di Invorio, in provincia di Novara, sono state denunciate per essersi incontrate a scuola dove avrebbero dovuto svolgere una riunione.

Icotea

INVORIO. ASSEMBRAMENTO NON AUTORIZZATO. DENUNCIATE 9 MAESTRE

INVORIO. DENUNCIATE 9 MAESTRE Il provvedimento è scattato ieri mattina a Invorio. Ad accorgersi del piccolo assembramento fuori dall'Istituto scolastico la Polizia municipale che ha segnalato il fatto al Commissario Prrefettizio. Allertati i Carabinieri di Gattico Veruno che hanno prima identificato le signore e poi le hanno denunciate alla Procura della Repubblica di Novara.

Pubblicato da VCO Azzurra TV su Martedì 10 marzo 2020

Così come segnala l’Anief, a chiamare le forze dell’ordine, lunedì 9 marzo, dopo aver visto le docenti fuori dall’istituto scolastico, sono stati i vigili urbani: le maestre avevano invitato i rappresentanti dei genitori per consegnare loro i libri di testo che i figli dovrebbero utilizzare a casa per svolgere compiti e attività didattica a distanza.

Intervenuto sul posto il Commissario Prefettizio non ha voluto saperne e ha denunciato le maestre alla Procura della Repubblica di Novara per avere disatteso le indicazioni di obbligo di rimanere nella propria dimora, salvo deroghe, previsto dal Dpcm del 9 marzo scorso.

Il commento di Marcello Pacifico, presidente dell’Anief: “Ci sembra davvero un’esagerazione, anche perché i piccoli raggruppamenti sono previsti dalla normativa straordinaria vigente e il motivo dell’iniziativa era finalizzato ad attuare la didattica a distanza. Non comprendiamo, inoltre, per quale motivo lo stesso Governo prevede la presenza nei locali scolastici del personale amministrativo e tecnico, che negli istituti più grandi prevede la presenza contemporanea per sette ore al giorno di ben oltre le nove unità, e si debba poi sanzionare delle docenti impegnate a svolgere al meglio il proprio dovere anche in una situazione come questa”.

IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE

IL DPCM DEL 9 MARZO (N.B. Le disposizioni sono in vigore dal 10 marzo al 3 aprile)

LE FAQ UFFICIALI

LA MAPPA DELLA SITUAZIONE IN ITALIA