Home Attualità Covid scuola, l’immunologa: “Cosa aspetta il Cts ad approvare i test salivari?”

Covid scuola, l’immunologa: “Cosa aspetta il Cts ad approvare i test salivari?”

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Da un lato i test rapidi salivari sono stati avviati in via sperimentale del 28 settembre all’istituto statale Manara di Roma. Dall’altro, gli esperti ne chiedono l’uso ufficiale approvato dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute. Come ad esempio l’immunologa e docente di Patologia generale dell’Università di Padova, Antonella Viola.

Su un post comparso sulla propria pagina Facebook, La scienziata scrive: “Cosa aspetta il Comitato tecnico scientifico (Cts) ad approvare l’uso dei test salivari? E perché il ministro della Salute non si impone perché possano essere utilizzati?”

La riflessione sul test salivare di Viola parte dalla storia di una mamma e del suo bambino “di quasi 6 anni che frequenta la primaria da 10 giorni. Purtroppo a causa del brusco cambio di stagione, mio figlio ha avuto 1 giorno di febbre e poi nulla più. La pediatra ci ha inviati a fare il tampone. Ma c’è un problema, mio figlio è autistico e Adhd quindi s’immagini lei: come dovremo contenerlo? Con la forza? Io sono seriamente preoccupata è mai possibile che almeno per i bimbi con queste caratteristiche non si sia pensato a qualcosa di meno invasivo? Mi aiuti“.

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Non so voi, ma io sento come mia la paura di questa mamma di far subire un trauma al figlio – sottolinea l’immunologa – E certamente non è un caso isolato“.

Viola spiega di aver messo in contatto “la signora con il viceministro Sileri, perché so che la pensa esattamente come me sui test. Spero davvero che lui possa fare qualcosa, anche se temo che anche in questo caso la scienza mostrerà il suo lato peggiore. Di nuovo, il meglio sarà il nemico del bene“, conclude l’esperta.

Si attende ancora il via libera dal Ministero della Salute che starebbe predisponendo il necessario per far partire i test rapidi in tutte le scuole d’Italia. Si parla di circa 5 milioni di test rapidi nelle scuole, ma ancora siamo ad una situazione preliminare del progetto.

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