Ancora polemiche sul Natale a scuola e ai riferimenti religiosi. Questa volta è il turno di un asilo di Cremona, la materna comunale San Giorgio, dove durante la tradizionale festa è stato preparato un testo senza citare la parola “Natale” per “non urtare la sensibilità di nessuno”. Come riporta l’Ansa anche nel messaggio augurale inviato ai genitori il termine è sostituito dalla parola “feste”.
A questo punto è scattata la polemica da parte dei consiglieri comunali Carassai (Forza Italia), Alquati (Lega) e Portesani (Novità a Cremona): “una decisione che ci preoccupa molto perché siamo di fronte ad una scelta ideologica imposta, o comunque pedagogicamente discutibile, che rinuncia preventivamente alla dimensione culturale e storica di una festività che ogni bambino già vive nelle strade e nelle piazze della nostra città. Evitare di parlare di Natale per timore di offendere qualcuno significa attribuire a questa tradizione un valore divisivo che non ha mai avuto”.
Da qui l’interrogazione presentata al sindaco dai consiglieri con la richiesta di chiarire se fossero a conoscenza dei fatti riscontrati all’asilo e se intendano intervenire affinchè la festività venga riconosciuta e nominata come tale nell’offerta formativa. Nell’interrogazione anche la richiesta di convocare un confronto con la dirigente, la pedagogista del Settore Politiche Educative e Istruzione del Comune, insegnanti e rappresentanti dei genitori.