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Detrazioni per figli a carico, cosa accade dopo il compimento dei 30 anni? Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 243 del 15 settembre 2025, ha fornito un importante chiarimento riguardo alle detrazioni fiscali per i figli a carico. Questo chiarimento è stato sollecitato da un sostituto d’imposta in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.

Le Novità della Legge di Bilancio 2025

La Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 11, della legge n. 207/2024) ha apportato modifiche all’articolo 12 del Tuir, che disciplina le detrazioni per carichi di famiglia. Le nuove disposizioni, valide a partire dal 2025, prevedono che:

  • La detrazione massima per carichi di famiglia è fissata a 950 euro per ciascun figlio.
  • Questa detrazione si applica solo ai figli di età compresa tra i 21 e i 30 anni.
  • Al compimento dei 30 anni del figlio, la detrazione per carichi di famiglia si perde.
  • Esiste un’eccezione: in caso di disabilità accertata, la detrazione continua a essere disponibile senza limiti di età.

Il quesito sollevato dal sostituto d’imposta

A seguito di queste modifiche normative, un sostituto d’imposta ha eliminato, a partire da gennaio 2025, il beneficio fiscale per i dipendenti con figli fiscalmente a carico che avevano compiuto 30 anni. Il sostituto d’imposta ha quindi chiesto all’Agenzia delle Entrate se il compimento dei trent’anni comporti la perdita automatica dello status di figlio a carico, oppure se tale condizione possa permanere, consentendo ai genitori di continuare a fruire delle detrazioni per spese e oneri sostenuti per i figli, come indicato nell’articolo 15, comma 2, del Tuir.

La posizione dell’Agenzia delle Entrate: mantenimento dello status e detraibilità delle spese

L’Agenzia delle Entrate, dopo aver esaminato le nuove disposizioni e i documenti di prassi (come la circolare n. 4/2022), ha chiarito che la condizione di familiare a carico può essere conservata anche al compimento del 30° anno di età del figlio. Questo è possibile a condizione che il figlio rispetti le soglie di reddito stabilite dall’articolo 12, comma 2, del Tuir.

Spese detraibili per figli a carico

Di conseguenza, il genitore che ha sostenuto delle spese per figli che sono fiscalmente a carico (ovvero che possiedono un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, limite elevato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a ventiquattro anni), potrà fruire delle detrazioni per oneri e spese indicate nell’articolo 15, comma 2, del Tuir. Questo è valido anche se non spettano più le detrazioni per carichi di famiglia (indicate nell’articolo 12) a causa del superamento della soglia di età fissata a 30 anni dalla Legge di Bilancio 2025.

Le spese che rientrano in questa categoria detraibile includono, a titolo esemplificativo, gli interessi passivi, le spese sanitarie e le spese di istruzione.

LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

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