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Primo piano | 14-09-2026

15.09.2026

Dichiarazione servizi dei docenti, non è possibile annullarla o correggerla. Ecco cosa si deve fare in caso di errori

È tempo di presentazione della Dichiarazione dei servizi per i docenti neoassunti o per i docenti confermati in ruolo e che devono presentare la “Ricostruzione della Carriera“. Una docente ci ha chiesto: “Mi sono accorta che la dichiarazione dei servizi che avevo presentato l’anno scolastico 2024/2025 era errata e incompleta, ho provato a farne una nuova, ma il sistema di Istanze online non melo consente. Cosa dovrei fare per risolvere questo problema?“.

Dichiarazione dei servizi

L’istanza si presenta tramite POLIS Istanze on-line. Una guida alla compilazione spiega come fare.

La funzione consente all’utente di inserire i dati richiesti per la dichiarazione servizi, cliccando sul tasto NUOVA DICHIARAZIONE DEI SERVIZI EX ART.145 (DPR 1092/1973).

In particolare, l’utente potrà dichiarare i servizi prestati prima dell’immissione in ruolo tramite la valorizzazione delle seguenti schede:

  • Periodi lavorativi non di ruolo prestati nelle istituzioni scolastiche statali in qualità di personale docente, insegnante religione cattolica ed educativo;
  • Periodi lavorativi non di ruolo prestati nelle istituzioni scolastiche statali in qualità di personale ata;
  • Periodi lavorativi prestati in altre istituzioni scolastiche in qualità di personale docente, insegnante religione cattolica ed educativo;
  • Periodi lavorativi prestati presso le università;
  • Periodi lavorativi prestati come servizio militare ed equiparati;
  • Periodi di assenza, aspettativa ed altre interruzioni dei periodi lavorativi.

In caso di errore cosa fare

È importante sapere che una volta inoltrata alla scuola di titolarità la “Dichiarazione dei servizi” tramite Istanze Online, non è più possibile annullarla e creare una nuova dichiarazione dei servizi. Quindi in caso di errori o di dichiarazione incompleta non è possibile agire autonomamente annullando la vecchia dichiarazione e generando una nuova dichiarazione.

Dato che il sistema blocca le modifiche autonome una volta che la domanda della dichiarazione dei servizi è stata inoltrata, si deve chiedere alla segreteria scolastica di “annullare l’inoltro” (o “sbloccare la busta”) tramite il portale ministeriale SIDI.

Quindi è la segreteria della scuola di titolarità che potrà sbloccare l’inoltro della dichiarazione dei servizi e consentire al docente di presentare nuovamente tale dichiarazione. Una volta che la scuola ha effettuato lo sblocco, lo stato della domanda tornerà in modalità “bozza” e sarà permesso di cliccare su “Nuova Dichiarazione dei Servizi” per modificare e correggere la dichiarazione già presentata.

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