Si conclude a Riva del Garda l’edizione trentina di Didacta Italia, tre giorni di formazione e confronto sulle nuove tecnologie didattiche. Centinaia di docenti e dirigenti scolastici sono arrivati da tutto il Nord Italia per partecipare ai laboratori e ai seminari dedicati all’innovazione nella scuola.
“Perché sono venuta a Didacta? Per la formazione – racconta una docente –. Oggi non si può non aggiornarsi, è necessario per crescere e per affrontare al meglio il lavoro in classe.” Un insegnante aggiunge: “Cerco nuove modalità e metodologie. Mi sono iscritto a due laboratori e sono partito da Verona con entusiasmo.”
Testimonianze che riassumono lo spirito di Didacta: un’occasione per migliorare la qualità della didattica e costruire una comunità professionale capace di condividere esperienze e idee.
A fare il bilancio è Paola Concia, coordinatrice del Comitato organizzatore: “È stata una bellissima esperienza. I docenti della Provincia di Trento e di molte regioni del Nord hanno partecipato con grande entusiasmo. Siamo molto soddisfatti: il nostro compito è offrire occasioni concrete di formazione”.
L’edizione trentina, quarto spin-off regionale di Didacta Italia, ha confermato il valore della formazione come strumento di crescita. I laboratori hanno spaziato dall’uso dell’intelligenza artificiale alla didattica laboratoriale, dall’inclusione all’educazione digitale.
Con la chiusura di questa tappa, l’attenzione si sposta già all’edizione nazionale di Didacta Italia 2026, in programma a Firenze dall’11 al 13 marzo. “Da domani – conclude Concia – guardiamo a Firenze, dove si riunirà tutta la comunità scolastica italiana per continuare a costruire insieme il futuro dell’educazione”.