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Dipendente assente alla visita fiscale: la valutazione della giustificazione spetta al datore di lavoro

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Con messaggio 31 ottobre 2017, n. 4282 l’Inps torna ad occuparsi di visite mediche di controllo, dopo l’entrata in vigore del Polo unico per le visite fiscali.

In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 55 septies, comma 5 bis, del D.lgs. 165/2001, introdotto dal Decreto legislativo n. 75/2017, l’Inps ha affermato che, “non compete all’Istituto istruire, esaminare e valutare la giustificabilità di assenza a domicilio […] circostanze che invece saranno comunicate ai datori di lavoro per le valutazioni di loro competenza”.

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In pratica, viene ribadito che è di esclusiva competenza dell’amministrazione pubblica di appartenenza la valutazione delle giustificazioni di assenza al domicilio quando tali valutazioni richiedano competenze di tipo amministrativo, nel rispetto della specifica normativa relativa al pubblico impiego; è, invece, previsto l’esame delle giustificazioni, da parte dell’Ufficio medico legale Inps territorialmente competente, qualora queste abbiano carattere prettamente sanitario.