Home Contratti Dirigenti scolastici: aumenti inadeguati secondo la Flc-Cgil

Dirigenti scolastici: aumenti inadeguati secondo la Flc-Cgil

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Lo stanziamento previsto dalla legge di bilancio per adeguare lo stipendio dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali non è sufficiente: lo sostiene la Flc-Cgil in un ampio documento nel quale il sindacato di Francesco Sinopoli commenta analiticamente le principali disposizioni contenute nella legge che è all’esame del Senato proprio in questi giorni.

COSA PREVEDE LA LEGGE DI BILANCIO

L’articolo 53 del provvedimento prevede
uno stanziamento di 37 milioni di euro per l’anno 2018, di 41 milioni di euro per l’anno 2018 e di 96 milioni di euro a partire dall’anno 2020 per incrementare il Fondo Unico Nazionale della dirigenza scolastica (FUN): la somma, che si aggiungerà a quanto previsto per il rinnovo del contratto nazionale nel triennio 2016/2018, dovrebbe servire per la progressiva armonizzazione della retribuzione di parte fissa dei dirigenti scolastici a quella delle altre figure dirigenziali dell’area Istruzione e ricerca.
Gli aumenti – commenta la Flc – dovrebbero assicurare stabilità alla retribuzione dei dirigenti scolastici, dipendente per un terzo dalle risorse del FUN, un fondo soggetto a una forte variabilità a causa dell’oscillazione dell’organico, inusuale nella dirigenza pubblica  (i dirigenti scolastici sono passati da 9169 nel 2010 a 6795 nel 2017 e torneranno ad essere circa 8000 nel 2019, a conclusione del concorso)”.
Ma, osserva la Flc, dal 2010 a oggi il FUN è stato tagliato di circa 415milioni di euro anche a causa della riduzione dell’organico.

FLC: STANZIAMENTI INSUFFICIENTI

Con gli stanziamenti previsti – conclude il sindacato di Sinopoli – si riuscirà solo in parte a ridurre questa differenza e non si riuscirà a riportare la retribuzione professionale media dei dirigenti scolastici ai livelli del 2010. Da sottolineare inoltre che il 50% circa delle risorse previste a regime dall’art. 53 va a compensare la fine del finanziamento una tantum della legge 107 (14 milioni) e a garantire la retribuzione di posizione e risultato dei 2000 dirigenti del concorso”.
Come dire, insomma, che la misura prevista dalla legge di bilancio viene considerata dalla Flc inadeguata, con buona pace di quanti stanno invece parlando di super-aumenti per i dirigenti scolastici.