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Disabili, si celebra la Giornata Mondiale: perdere l’autonomia non deve portare all’isolamento

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Sono tre milioni gli italiani afflitti da una forma di disabilità cronica: nella maggior parte dei casi sono costretti a fronteggiare barriere architettoniche e burocratiche.

Stiamo parlando del 5% della popolazione della Penisola. I dati sono stati diffusi da Eurostat, a ridosso del 3 dicembre, giornata in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale delle Disabilità, al fine di promuovere la conoscenza sui tanti ostacoli che ogni giorno queste persone si trovano ad affrontare.

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In programma ci sono manifestazioni, convegni ed eventi di vario tipo: tante le iniziative previste da Nord a Sud Italia. Problemi cognitivi, di comunicazione, di movimento, ma anche malattie croniche.

Sono svariati i motivi che possono portare alla perdita della propria autonomia. In Italia in particolare, ci sono circa 1 milione e 700 mila persone con disabilità alla vista o all’udito, di cui oltre 9.850 sono bambini o ragazzi che frequentano la scuola.

La disabilità più grave però è quella delle oltre 189 mila persone sordocieche, che molto spesso vivono una condizione di isolamento.

 

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“Il diritto all’inclusione nella società delle persone con disabilità – afferma Rossano Bartoli, segretario della Lega del Filo d’Oro – potrebbe essere agevolato grazie ad interventi, servizi e ausili che consentirebbero loro di sperimentare condizioni di vita migliori e più partecipazione sociale”. E proprio il diritto all’inclusione è anche al centro delle iniziative previste per la Giornata Internazionale della Disabilità, istituita nel 1982 dall’Assemblea generale dell’Onu, e recepita dieci anni dopo dalla Commissione Europea.

L’Ansa ha preparato una sintesi degli appuntamenti del 3 dicembre:

Agli Uffizi di Firenze due giorni di visite guidate dedicate a persone disabili (testimonial la moglie del premier, Agnese Renzi).

Nel Parco Archeologico di Paestum concerto di Le voci del cuore, l’unico coro in Europa composto da 25 giovani affetti da disabilità.

Al sito archeologico di Pompei il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini ha inaugurato un percorso per disabili di oltre tre chilometri. Quando si parla di disabilità, però, si parla anche di necessità di fondi per l’assistenza. Mercoledì scorso l’accordo tra il ministro del Lavoro e delle politiche Sociali, Giuliano Poletti, e le associazioni che rappresentano i pazienti disabili, con l’impegno del Governo di aumentare da 450 a 500 milioni di euro il Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze.

“Vogliamo accertarci – puntualizzano i deputati M5S in commissione Affari Sociali – che davvero in legge di Bilancio venga dato il via libera a questa misura e comunque”, concludono, “500 milioni sono insufficienti a coprire tutte le necessità dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie”.

Un ultimo dato su cui riflettere: circa il 29% degli italiani ha avuto nel 2015 limitazioni nelle attività quotidiane per motivi di salute per un periodo superiore a sei mesi.

 

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