Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202 (convertito dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15), ha introdotto una nuova disciplina per l’accertamento della condizione di disabilità.
Dal 1° gennaio 2027 la competenza sarà affidata in via esclusiva all’INPS su tutto il territorio nazionale.
A partire dal 1° gennaio 2025, è stata attivata una prima fase sperimentale in alcune province:
Dal 30 settembre 2025 la sperimentazione verrà estesa anche ad altre aree:
Una delle principali novità riguarda l’introduzione del “certificato medico introduttivo”. Questa nuova procedura prevede:
Dal 30 settembre 2025 tale modalità entrerà in vigore anche nelle nuove province coinvolte.
Per Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento, invece, l’INPS non gestirà il procedimento di accertamento.
Nelle province che entreranno nella seconda fase di sperimentazione (Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza), tutti i certificati medici introduttivi redatti fino al 29 settembre 2025 secondo le vecchie regole dovranno essere completati con la presentazione della domanda amministrativa all’INPS entro la stessa data.
Il cittadino, per trasmettere la domanda, potrà rivolgersi anche a:
Dal 30 settembre 2025, nelle nove province coinvolte dalla seconda fase, l’avvio del procedimento di accertamento della disabilità sarà possibile solo tramite il nuovo certificato medico introduttivo.