Gli adolescenti vivono un tempo complesso, tra incertezze, pressioni e nuove forme di disagio. Per sostenerli serve una scuola capace di coltivare attenzione, volontà e relazioni positive: un ambiente che rafforzi la resilienza e accompagni ragazzi, docenti e famiglie verso il futuro.
Progetto “Prefigurare il Futuro”, di cosa si tratta?
È un programma interdisciplinare con un approccio neruopsicopedagogico ideato da Fondazione Patrizio Paoletti. Il progetto è monitorato scientificamente con l’Università di Padova, rivolto alle scuole secondarie. Attraverso un approccio scientifico e pedagogico all’avanguardia, allena le competenze emotive e relazionali attraverso le 10 Chiavi della Resilienza.
Il progetto gratuito di Fondazione Patrizio Paoletti
Il progetto “Prefigurare il Futuro”, il primo percorso formativo del genere in Italia, accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), mira a rafforzare la comunità educante, includendo studenti, genitori e insegnanti. Promosso dalla Fondazione Patrizio Paoletti, ente filantropico del terzo settore e istituto di ricerca specializzata in neuropsicopedagogiadidattica, il progetto si propone di fornire gli strumenti necessari per affrontare le sfide attuali, trasformando le crisi in vere e proprie opportunità di sviluppo personale e collettivo.
Il percorso è valido solo per le scuole secondarie di secondo grado.
Il percorso per le scuole è completamente GRATUITO e rinnovabile PER TRE ANNI.
Il webinar
Per entrare nell’ottica del progetto è disponibile il webinar gratuito di presentazione, che si terrà il 10 settembre dalle ore 16,30 alle ore 18,00.
A chi si rivolge il progetto?
Il percorso formativo è articolato in moduli distinti per i diversi attori della comunità scolastica:
- Per gli studenti, il programma affronta tematiche cruciali per il momento storico attuale, tra cui l’allenamento dell’attenzione e della volontà, la scoperta dei propri talenti e valori, il superamento dell’ansia e dell’isolamento, e la capacità di “prefigurare il proprio futuro”. Si aggiungono moduli dedicati a tecniche come la pratica del silenzio e la prefigurazione del futuro per superare ansia, noia e la stanchezza, nutrendo la capacità di autoprogrammarsi.
- Per genitori e docenti, i moduli si concentrano sulla comprensione del cervello adolescente e della resilienza e dell’educazione affettiva su come superare l’isolamento e superare bullismo e cyberbullismo, creare legami positivi, e sull’analisi dei rischi e delle risorse legati a tecnologia, web e relazioni. Sono inoltre previsti percorsi di tutoring/formazione e dialogo educativo per sostenere l’utilizzo dei materiali e la crescita emotiva e affettiva degli studenti, promuovendo il dialogo intergenerazionale.
L’approccio didattico
Il progetto si distingue per la sua metodologia didattica integrata, che combina diverse modalità per massimizzare l’efficacia dell’apprendimento:
- Formazione residenziale immersiva (a partire da secondo anno di adesione) : Un weekend formativo profondo e trasformativo sulle colline del Subasio, pensato per studenti, genitori e insegnanti che partecipano insieme. Questa esperienza intensiva favorisce la partecipazione attiva, il problem solving e la co-costruzione di conoscenze, rafforzando i legami e creando una comunità educante più coesa e resiliente.
- E-learning e webinar interattivi: Il mix di videolezioni guidate, incontri live e materiali didattici esclusivi rende il progetto flessibile e facilmente integrabile nella didattica quotidiana.
- Materiali didattici innovativi: Sviluppati dalla Fondazione Patrizio Paoletti, questi strumenti pedagogici sono progettati per essere adattabili a diversi contesti e stili di apprendimento, facilitando l’organizzazione delle esperienze educative e stimolando l’interesse degli studenti. Il diario di bordo cartaceo per ogni studenti con i contenuti delle lezioni e le gli esercizi didattici, comprensivi della bibliografia e riferimenti psicopedagogici. Inoltre le video-lezioni create ad hoc per ogni sessione, in particolare, stimolano più sensi contemporaneamente, aumentando l’efficacia dell’insegnamento e personalizzando l’esperienza educativa.