“Quanto accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente. Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola”. Arriva il commento del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul caso di violenza in ambiente scolastico avvenuto stamattina fuori da una scuola nel bergamasco. Il ministro, che si trova in missione a Parigi, ha seguito il caso sin dalle prime ore, telefonando all’ospedale di Bergamo per accertarsi che la docente non sia in pericolo di vita.
“Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovan”, aggiunge Valditara. “Misure necessarie da accompagnare a quelle che abbiano già avviato nelle scuole sulla condotta e l’educazione al rispetto e che a breve saranno avviate come quella sulla assistenza psicologica“.
“Oggi a Parigi, porrò la questione presso l’evento di lancio del Report 2026 GEM – Global Education Monitoring dell’Unesco. Chi lavora per il futuro dei nostri figli“, conclude il titolare dell’Istruzione, “non deve correre alcun rischio”.
Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP: “Il gravissimo episodio avvenuto stamattina a Bergamo, con un’insegnante accoltellata davanti a una scuola da uno studente tredicenne, rappresenta un segnale allarmante. Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita, che ci colpisce e preoccupa molto. Si tratta di un nuovo e ulteriore sintomo del progressivo imbarbarimento della società, in una preoccupante spirale di violenza. Particolarmente inquietante è la familiarità nell’uso dei coltelli tra i giovanissimi, fenomeno che chiama in causa direttamente famiglie, società e istituzioni. In attesa di appurare i fatti e le circostanze, è comunque indispensabile rafforzare ogni azione educativa e preventiva, ma anche garantire maggiore sicurezza per il personale scolastico e per gli studenti. Non possiamo accettare che simili episodi diventino parte della quotidianità delle scuole”.
“L’accoltellamento della docente accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto gravissimo e inaccettabile che dimostra ancora una volta come la criminalità giovanile rappresenti un problema serio e urgente. Voglio esprimere la mia totale solidarietà all’insegnante, alla sua famiglia, e alla comunità scolastica intera. Le misure già adottate per aumentare il senso del rispetto e di responsabilità negli studenti insieme alle misure per il rafforzamento della prevenzione e del contrasto dell’illegalità negli istituti scolastici si dimostrano più che mai necessarie” questo quanto dichiara il sottosegretario all’Istruzione al Merito on. Paola Frassinetti.