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Docente trottola, è stata assegnata in 4 scuole su 4 comuni e l’orario è pieno di buchi

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Tra dimensionamenti scolastici, codici unici, scuole costituite con decine di plessi su comuni diversi, cattedre orario esterne che sono più la regola che l’eccezione, veniamo a conoscenza di un caso che coinvolge una docente di scienze motorie assegnata in una cattedra oraria esterna su più scuole e più plessi.

Quando la prassi supera la norma

Fino a qualche anno addietro gli uffici scolastici facevano attenzione nel costituire le cattedre orario esterne, come d’altronde anche i dirigenti scolastici avevano cura nell’assegnare il docente su cattedra oraria esterna su un solo plesso per ogni scuola assegnata.

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In buona sostanza le cattedre venivano costituite, rispettando l’art.6 dell’OM 191/97. In tale norma è specificato che le cattedre orario sono costituite da due o tre scuole funzionanti, possibilmente, nell’ambito dello stesso Comune e dello stesso Distretto.
Non è comunque consentita la costituzione di nuove cattedre orario mediante l’abbinamento di tre scuole, qualora dette scuole abbiano sede in tre distinti Comuni.

Purtroppo capita sempre più spesso, senza tenere conto della suddetta norma, che vengono assegnati ad alcuni docenti delle cattedre orario esterne improponibili che creano un enorme disagio allo svolgimento del lavoro.

Veramente incredibile è il caso di una docente di scienze motorie che si ritrova assegnata da due dirigenti scolastici di due diversi Istituti Comprensivi su 4 plessi diversi che si trovano su 4 comuni differenti. Uno spezzatino orario che determina un orario di servizio con tanti buchi e molto disagio. Nel caso in specie la docente era stata assegnata correttamente su due scuole, ma poi sono stati i dirigenti scolastici ad assegnare 4 plessi su quattro comuni diversi senza avere l’attenzione e la considerazione della docente titolare di una Coe.

Servono regole più precise

Per evitare di assegnare un docente in una cattedra oraria esterna su più scuole, ma sopratutto a fare la “trottola” su 4 comuni diversi, il Ministero dovrebbe regolamentare ancora, anche tenendo conto della grave condizione causata dai dimensionamenti scolastici, l’assegnazione dei docenti sulle Coe, considerando il fatto che non vengano consentite certe assegnazioni di cattedre cosi altamente vessatorie. D’altronde è gia previsto, nell’art.19, comma 2, del DPR 81 del 2009, utilizzare al meglio le risorse umane della scuola facendo assegnazioni dei posti orario ottimali e seguendo i criteri della facile raggiungibilità.