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Docenti di sostegno e specializzazioni

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  • GUERINI

Da Bologna, alcuni genitori di alunni con handicap hanno segnalato sul sito www.disabili.com come il numero degli insegnanti non specializzati a cui vengono affidati i loro figli, stante anche il mancato avvio dei corsi di specializzazione da parte dell’Università, sia molto elevato e in costante aumento. Viene sottolineato come l’anno scorso alle materne statali operava il 47,4% di personale non specializzato, alle elementari il 31, 6%, alle medie il 9, 3% e alle superiori il 31,9%: in totale, su 543 docenti di sostegno 143 non risultavano specializzati.
Si precisa poi che quest’anno a fronte di 1575 alunni certificati vi sono 600 insegnanti di sostegno: ai 142 non specializzati se ne aggiungono 57 in più “da pescare” tra i supplenti generici. E si teme che a febbraio, con le nuove graduatorie, vi sarà quello che viene definito “un inaccettabile giro di valzer a danno dei bambini”.
Ci si chiede se non ci possa essere una valutazione del servizio offerto, anche in considerazione del fatto che il Comune di Bologna garantisca con circa 2 miliardi risorse anche educative per l’handicap di 20 bambini al nido ed inoltre abbia stanziato 5 miliardi alla scuola materna per 86 bambini e 7 miliardi tra la scuola elementare e quella di istruzione secondaria di I e di II grado per 373 alunni con handicap.
Si segnala, inoltre, che risale al 1993 l’ultimo corso biennale di specializzazione per sostegni non di ruolo attivato nella provincia di Bologna.