Un percorso condiviso per trasformare il patrimonio storico-culturale in uno strumento educativo, inclusivo e capace di generare competenze. È questo il cuore di “Patrimoni in Valigia”, il progetto promosso da INDIRE in collaborazione con USR Toscana, che ha coinvolto scuole del primo e del secondo ciclo, includendo anche la realtà dell’istruzione in ambito carcerario.
All’edizione hanno partecipato l’IC di Lastra a Signa, l’ISIS Leonardo Da Vinci, i CPIA 1 e CPIA IPM e l’ISIS Alberti Dante, in un’esperienza che ha intrecciato memoria storica, riflessione critica e cittadinanza attiva.
Laboratori tra archivi e consapevolezza critica
Il progetto si è articolato in una serie di incontri laboratoriali direttamente nelle scuole. Durante le attività sono stati presentati i fondi del patrimonio storico di INDIRE, introducendo anche concetti e metodi di lavoro di natura storico-archivistica.
“Patrimoni in Valigia” nasce dalle riflessioni sviluppate negli ultimi dieci anni dal Gruppo di Ricerca dell’Archivio Storico INDIRE sull’uso didattico del patrimonio culturale, inteso nella sua accezione più ampia: non solo come insieme di beni da conservare, ma come bene comune da comprendere, interrogare e utilizzare responsabilmente.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza del patrimonio librario e documentario pubblico come leva di crescita culturale e civica, rafforzando il senso di appartenenza e di responsabilità verso la memoria collettiva.
Il “viaggio” come chiave di lettura
Il filo conduttore dell’intero percorso è stato il concetto di “viaggio”, declinato in molteplici significati: viaggio migratorio, viaggio coloniale, viaggio di crescita personale. Attraverso questa prospettiva, le classi hanno affrontato tematiche quali estraneità, migrazione, cultura di genere e diseguaglianze sociali, in collegamento con l’Obiettivo 10 dell’Nazioni Unite – dedicato alla riduzione delle diseguaglianze nell’ambito dell’Agenda 2030.
Il progetto si inserisce inoltre nel quadro delle otto competenze chiave europee definite dall’Unione Europea nel 2018, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze multilinguistiche, interculturali, di cittadinanza attiva, spirito di iniziativa e capacità di “imparare a imparare”.
L’evento finale alle Murate di Firenze
Il percorso si concluderà con un evento pubblico dal 27 al 29 maggio presso il Complesso delle Murate. In questa cornice simbolica – un ex carcere oggi spazio culturale – studentesse e studenti presenteranno i propri elaborati, frutto di un lavoro progettuale condiviso e significativo.
La fase conclusiva prevede inoltre la raccolta e la pubblicazione dei materiali sul sito di INDIRE, così da documentare in modo stabile e accessibile il lavoro svolto.
“Patrimoni in Valigia” si conferma così un’esperienza educativa capace di mettere in dialogo memoria, patrimonio e cittadinanza, offrendo alle giovani generazioni strumenti critici per leggere il presente e immaginare il futuro.