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Aggiornato il 27.10.2025
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Docenti e pensiero critico, come allenare le menti degli studenti? Il progetto Indire con l’esperta Panzavolta

Dal 22 ottobre e fino al 24, ha luogo lo spin off di Fiera Didacta, l’edizione Trentino. L’evento si tiene a Riva Del Garda.

Silvia Panzavolta, ricercatrice INDIRE, ha presentato a Didacta l’innovativo progetto “Rendere Visibile il Pensiero” (MLTV, acronimo di Making Learning and Thinking Visible). Ai microfoni della Tecnica della Scuola, ha spiegato come questo progetto si propone di fornire ai docenti metodologie specifiche per insegnare agli studenti ad imparare a pensare.

In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale, dove la paura di delegare l’intelligenza a strumenti non umani è crescente tra educatori e insegnanti, l’MLTV si pone come un vero e proprio “allenamento” o “sport per la mente”. La metodologia si basa sulle “Routine per Pensare” (Thinking Routines), attività molto semplici nella loro struttura, ma fondamentali per modellizzare specifici tipi di pensiero. Ad esempio, esistono routine che incoraggiano il pensiero che chiede di fare connessioni, collegando contenuti di discipline diverse o esperienze della vita reale con i saperi curricolari, oppure routine che spingono verso l’assunzione di prospettiva (perspective taking), una pratica molto studiata in letteratura.

Queste attività sono divise in fasi e sono definite “cianchizzate” nelle neuroscienze, procedendo per piccoli pezzetti in modo lineare. Questa struttura chiara e sequenziale facilita il lavoro del cervello. Le routine insegnano agli studenti a usare il pensiero in modi specifici, per esempio ragionando per associazioni, facendo collegamenti, o esercitando il pensiero critico attraverso la problematizzazione dei temi e il porsi domande. Il pensiero critico è definito come la capacità di interrogarsi sulla giustezza di una tesi o sulla profondità di una soluzione. Le routine, pur essendo apparentemente semplici, lavorano sull’introspezione dello studente, il quale acquisisce queste tecniche di ragionamento. Tuttavia, il pensiero deve poi diventare visibile.

Si parte sempre dal pensiero individuale, che viene poi esternalizzato in diversi modi: tramite l’oralità, parlando in un cerchio, oppure attraverso la scrittura, ad esempio con l’uso di post-it, una tecnica molto diffusa nella scuola primaria, o ancora attraverso supporti digitali come bacheche e servizi cloud. Questa metodologia può essere applicata su tutto l’arco formativo: è indirizzata agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, ma INDIRE sta conducendo sperimentazioni anche fin dalla scuola dell’infanzia, poiché imparare a pensare è un obiettivo che ogni educatore e docente dovrebbe porsi.

I docenti interessati possono informarsi sull’idea MLTV sul sito delle Avanguardie Educative, dove sono disponibili materiali, video e la possibilità di entrare virtualmente nelle classi per osservare il funzionamento delle routine. Essi sono incoraggiati a sperimentare direttamente. Un esempio di routine proposto nel workshop è “Vedi, pensa, chiediti”, che parte dall’osservazione di un’immagine. La prima fase, “cosa vedi”, richiede di osservare con attenzione e lentezza, senza proiettare o fare inferenze; la fase successiva è “pensa”, dove si teorizza e si ipotizza il significato dell’immagine; infine, “chiediti” spinge a interrogare la propria curiosità. Questa sessione ha dimostrato come l’individuo e la socializzazione abbiano reso il processo più ricco e condiviso. L’obiettivo finale è che i docenti, interessati, si addentrino in questo campo di crescita e formazione.

La Tecnica della Scuola presente a Didacta

La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia 2025, è presente alla Fiera Didacta Edizione Trentino.

Come partecipare? Come venire a trovarci?

Dove siamo?

La Tecnica della Scuola è presente all’interno del Padiglione B2, nello stand 46.

Perché venire a trovarci?

Per chi verrà a trovarci presso il nostro stand, saranno subito disponibili due omaggi:

  • Una penna;
  • Uno sconto del 30% sui nostri webinar per chi viene a visitare il nostro stand, da spendere entro il 31 dicembre 2025.

Fiera Didacta Edizione Trentino: tutti gli appuntamenti

L’evento si rivolge a tutti i livelli di istruzione: dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dalla secondaria agli istituti professionali, ITS, università e centri di ricerca.

  • Docenti e dirigenti scolastici
  • Direttori dei servizi generali e amministrativi
  • Educatori e formatori
  • Ricercatori, assegnisti e professionisti della formazione
  • Aziende e operatori del settore

VAI AL PROGRAMMA

Come partecipare?

Si può partecipare a Didacta Italia Edizione Trentino scegliendo di iscriversi agli eventi o visitando esclusivamente l’area espositiva della fiera.

La manifestazione è aperta a tutti i docenti di ogni ordine e grado provenienti da tutta Italia, anche se i docenti del Trentino dispongono di un link dedicato per prenotare gli eventi formativi e ottenere il biglietto d’ingresso. Per tutti gli altri visitatori, l’accesso è consentito tramite l’acquisto di un biglietto, il cui costo rimane invariato sia che si scelga la sola visita espositiva, sia che si partecipi agli eventi formativi.

Le opzioni di partecipazione sono flessibili: il biglietto per 1 giorno costa €16 e permette l’accesso all’area espositiva, ad eventi illimitati del programma espositori e a 2 attività formative del Programma Scientifico (seminari o workshop). Sono disponibili anche abbonamenti per 2 giorni a €25 (con 4 attività formative) e per 3 giorni a €30 (con 6 attività formative). Le scuole possono inoltre organizzare Gruppi Docenti (minimo 10 persone) usufruendo di tariffe scontate, che vanno da €12 a €25 a persona, in base alla durata.

Il valore aggiunto per i docenti risiede nella certificazione INDIRE degli eventi formativi, che permette di richiedere l’esonero dal servizio al proprio Dirigente Scolastico. Ai partecipanti vengono rilasciati un attestato di presenza (per tutti i visitatori) e un attestato di formazione per chi partecipa ai workshop e seminari del Programma Scientifico (obbligatoria la bigliettatura in entrata e uscita e la partecipazione ad almeno il 75% dell’attività); per i workshop è inoltre richiesto l’uso di un PC personale.

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