Home Mobilità Docenti fuori dalla Sardegna: “Fateli tornare a casa”

Docenti fuori dalla Sardegna: “Fateli tornare a casa”

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Il caso dei docenti sardi trasferiti fuori dalla loro isola e destinati a rimanere fuori sede finisce in Parlamento. È stato un  deputato di Unidos che ha presentato un’interpellanza alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli per farli tornare a casa. L’interpellanza si riferisce a un gruppo di prof della scuola secondaria di I grado della classe di concorso A060-tecnologia. Ma ci sono anche altre situazioni difficili: gli esiti della procedura di mobilità in molti casi non hanno soddisfatto le richieste di diversi docenti trasferiti lo scorso anno nella penisola. E quest’anno – almeno al momento – non ci saranno possibilità di ritorno con le assegnazioni provvisorie legate al sostegno per gli alunni in difficoltà, a causa del “no” della ministra all’utilizzo di insegnanti non specializzati.

“Attualmente – spiega il deputato di Unidos – sono rimasti circa una trentina di titolari fuori regione, sparsi per il nord Italia, con l’unica possibilità di avvicinarsi alle famiglie data dalle assegnazioni provvisorie interprovinciali”.

 

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La richiesta del deputato è quella di ripetere la procedura dello scorso anno che aveva consentito ai docenti di rimanere vicino alle loro famiglie.

I sindacati. Specifica Ansa,  hanno già incontrato il direttore scolastico regionale mentre fuori dal palazzo a Cagliari, c’era anche una delegazione di insegnanti trasferiti. La contrarietà della ministra per ora ha impedito la firma di qualsiasi accordo bis sulle assegnazioni provvisorie sul modello di quello siglato nel 2016. Ora il caso è però portato in Parlamento. Chiedendo alla Fedeli di “assumere iniziative per favorire il rientro dei docenti nelle regioni di appartenenza per evitare il perenne distacco dai propri nuclei familiari”.