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Dopo i “tagli” anche nel settore istruzione, in Grecia un’ondata di scioperi dei docenti

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In Grecia il nuovo anno scolastico, per oltre un milione di alunni delle scuole medie e superiori e di quelle elementari, inizia con lo sciopero dei prof che da lunedì prossimo incroceranno le penne .
Gli insegnanti delle scuole medie e superiori hanno infatti indetto uno sciopero ad oltranza in segno di protesta contro le misure adottate dal governo nel settore dell’istruzione, mentre sono alla ricerca di un fronte comune di lotta con i docenti delle scuole private e di quelle elementari.
E in occasione della tradizionale cerimonia della benedizione per l’inizio dell’anno scolastico, spiegheranno ad alunni e genitori i motivi della decisione di indire lo sciopero ad oltranza chiedendo il loro sostegno.
L’ondata di scioperi nel settore dell’istruzione costituisce motivo di scontro tra il governo e i partiti dell’opposizione, soprattutto con Syriza, il partito di sinistra radicale e maggiore gruppo dell’opposizione, accusato di nascondersi dietro le mobilitazioni degli insegnanti. Da parte sua, Syriza risponde che è proprio il governo, con la sua politica, il responsabile delle mobilitazioni del corpo docente.
Syriza non ha mai nascosto il proprio pieno sostegno alle mobilitazioni degli insegnanti e delle altre categorie di lavoratori in lotta, sperando nella nascita di un forte fronte antigovernativo. Anche il Partito Comunista di Grecia (Kke), che spesso non approva le scelte di Syriza, ha espresso pieno appoggio alla lotta degli insegnanti.