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Draghi alla Camera sul Recovery Plan. Attesa sui concorsi [DIRETTA ore 16]

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Oggi pomeriggio, 26 aprile, alle ore 16 il presidente del Consiglio Mario Draghi riferirà alla Camera in vista della trasmissione alla Commissione europea del Piano di ripresa e resilienza – Recovery plan che in questi giorni ha fatto discutere in particolar modo rispetto al tema del reclutamento docenti, che non a caso ha prodotto in poche ore nuove versioni della bozza di Governo, rimettendo in discussione l’ipotesi del concorso per titoli ed esami che avrebbe dovuto sostituire il concorso ordinario per prove.

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Anche la ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina è intervenuta per parlare di concorso scuola, sulla scia delle polemiche che hanno già contrapposto i due sottosegretari all’Istruzione, Rossano Sasso (Lega) e Barbara Floridia (M5S), il primo che spinge per la stabilizzazione dei precari mediante una selezione per titoli e servizi e la seconda che punta a mantenere la competenza centrale nelle procedure di rclutamento docenti nel nostro Paese. Due interessi ugualmente leggittimi, che il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, tenta di mediare, sin dall’impostazione del PNRR di cui oggi discuterà il presidente Draghi.

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Così Lucia Azzolina: “Dopo l’approvazione del decreto legge n. 44/2021, il cui disegno di legge di conversione è in discussione in Parlamento, il timore è che una non giusta interpretazione normativa possa condurre le amministrazioni a consentire l’accesso alle prove concorsuali (scritte e/o orali) previa scrematura per titoli, privilegiando dunque più l’esperienza acquisita che gli studi e la competizione concorsuale in sé.”

Concorso scuola

Un tema, quello del concorso scuola, che i nostri lettori sentono particolarmente caro e sul quale si sono espressi attraverso il sondaggio della Tecnica della Scuola. Gli esiti del sondaggio hanno rivelato che 8 addetti ai lavori su 10 chiedono il concorso per titoli e servizi, piuttosto che il concorso ordinario tradizionale con prove scritte e orale finale.

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