Home Archivio storico 1998-2013 Generico Educazione finanziaria, parte “Io & i rischi”

Educazione finanziaria, parte “Io & i rischi”

CONDIVIDI
  • Credion

Prenderà il via nei prossimi giorni in decine di scuole italiane, grazie a Forum Ania e Consumatori, un importante progetto di educazione finanziaria, con il coinvolgimento di assicuratori, consumatori e docenti: si chiamerà “Io & i rischi” e prevede un nuovo modello educativo su rischio, prevenzione e mutualità. L’iniziativa è frutto di due anni di collaborazione e di rapporto intenso e diretto con il mondo della scuola e dell’università, finalizzato a trasferire agli studenti italiani i concetti basilari della prevenzione e della cultura assicurativa. Per renderla pubblica sono stati distribuiti materiali didattici in oltre 100 scuole e coinvolti migliaia di ragazzi.
Saranno coinvolti gli alunni delle scuole secondarie di I grado (studenti con età compresa tra 11 e 13 anni): l`obiettivo degli organizzatori è quello di sensibilizzare i giovani sul tema del rischio, spiegando loro come gestirlo attraverso la prevenzione e la mutualità. Nella prima fase saranno coinvolte 112 scuole e 184 classi: quelle che hanno già aderito all`iniziativa, ripartite su quasi tutto il territorio nazionale.
Il progetto del Forum Ania-Consumatori – fondazione promossa dall`Ania che ha l`obiettivo di facilitare e rendere ancor più costruttivo e sistematico il dialogo tra le imprese di assicurazione e i rappresentanti dei consumatori – è stato realizzato con la collaborazione dell`Associazione europea per l`educazione economica, Aeee Italia, il coinvolgimento dei docenti e delle associazioni dei dirigenti scolastici, nonché la consulenza scientifica dell`Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. L`iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell`ufficio scolastico regionale e dell`Agenzia nazionale per lo sviluppo dell`autonomia scolastica della Lombardia.
Il percorso didattico “Io & i rischi” si sviluppa attraverso 10 ore di lezione in classe. I docenti delle scuole coinvolte avranno a disposizione una guida e diverse schede operative per sviluppare al meglio le lezioni previste. Gli studenti, invece, potranno testare le proprie capacità attraverso fogli di lavoro e un game magazine che li coinvolgerà in lavori individuali e di gruppo.
Uno dei punti di eccellenza del progetto è lo strumento di verifica finale: “Io & i rischi” è infatti la prima iniziativa di educazione finanziaria in Italia a proporre un test di valutazione delle competenze realizzato sul modello problem solving Ocse-Pisa, un modello di test riconosciuto a livello internazionale che misura a quale livello gli studenti sono in grado di utilizzare le competenze acquisite durante gli anni di scuola per affrontare e risolvere problemi che si incontrano nella vita quotidiana.
Nel corso dell`anno scolastico 2010-11 è stata avviata una sperimentazione di “Io & i rischi” in alcune scuole della Lombardia e del Lazio, con il coinvolgimento di oltre 300 ragazzi. I risultati sono stati pubblicati in una Ricerca dell`Università Cattolica del Sacro Cuore. Secondo lo studio accademico, i risultati del test di certificazione delle competenze forniscono un quadro incoraggiante delle capacità acquisite dai ragazzi al termine del percorso formativo. Infatti, dall`analisi emerge che ben tre studenti su quattro hanno compreso il concetto di rischio, rispondendo “E` la probabilità di farsi male o di subire un danno” e dimostrando di avere un approccio molto razionale rispetto a questa tematica. Inoltre, il 78% di loro ha risposto correttamente ad un quesito relativo alla correlazione tra il costo della copertura assicurativa e l`entità dei danni, mentre il 60,2% è stato in grado di risolvere un test matematico sul tema della mutualità.
Assicuratori e consumatori ritengono indispensabile – ha dichiarato il Segretario Generale del Forum Ania – Consumatori, Giacomo Carbonari – che le giovani generazioni dispongano delle conoscenze minime necessarie per prendere in futuro, a ragion veduta, decisioni importanti per loro stessi e per le loro famiglie”.