BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
14.06.2026

Pensioni e buonuscita, sono tantissimi i docenti che pensano alla quiescenza. Quali le cifre dell’assegno pensionistico?

Nel mondo delle aule insegnanti esiste un desiderio diffuso di pensionamento e di conoscere quale sarà l’assegno pensionistico e la buonuscita dopo tanti anni di onorato lavoro. Un docente ci chiede:” Sono nato il 9 gennaio 1967 e insegno storia e filosofia dal 13 ottobre 1992. Quando potrò andare in pensione? Quale sarà il mio assegno pensionistico? Che buonuscita prenderò?“.

Numerosi pensionamenti nei prossimi anni

Le statistiche sul numero dei pensionamenti tra i docenti della scuola italiana, danno una crescita notevole di domande di pensionamento nei prossimi anni. Per il 2026/2027 sono andati in pensione, o meglio stanno per andare in pensione, 28.505 docenti. Per dare i numeri precisi dei pensionamenti dei docenti, avremo dall’1 settembre 2026 in pensione 2.347 docenti di scuola d’infanzia, 7.075 docenti della scuola primaria, 9.851 docenti della scuola secondaria di I grado e 9.232 docenti della scuola secondaria di II grado. Dal prossimo anno andranno in pensione i nati del 1960, poi via via quelli nati nel 1962 fino ad arrivare nell’anno scolastico 2033/2034 a salutare i nati nel 1967. Si prevedono circa 400/500 mila docenti in uscita nel prossimo decennio, con una crescita di oltre 40.000 docenti l’anno che lasceranno la scuola.

Risposta al quesito

Con le regole attuali del pensionamento per i docenti della scuola italiana, il docente nato nel gennaio 1967, andrà in pensione a partire dall’1 settembre 2034 con un’età anagrafica di 67 anni e 9 mesi. Nello specifico avrà 41 anni e 11 mesi di anzianità di servizio. Il suddetto docente dovrebbe percepire circa l’80% dell’ultimo stipendio, quindi almeno 2.000 euro netti al mese di assegno pensionistico. La liquidazione per avere insegnato per oltre 40 anni di servizio, dovrebbe aggirarsi tra i 90 o 100 mila euro lordi.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate