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22.10.2025

Educazione non violenta: secondo convegno nazionale a Verona

Reginaldo Palermo

La scuola deve assumere un ruolo cruciale nell’educazione alla pace e alla nonviolenza per fronteggiare la crescente deriva violenta e autoritaria della società contemporanea e per preservare la democrazia. Con questo obiettivo, il Forum Nazionale Scuole per un’Educazione Nonviolenta torna con la sua seconda edizione, che si terrà a Verona sabato 8 novembre 2025.

La giornata è concepita come un momento di confronto e scambio pratico su come implementare la pace e la nonviolenza nell’ambiente scolastico e favorire esperienze relazionali nonviolente nella quotidianità.

Il Forum è organizzato da diverse realtà, tra cui la Rete ED.UMA.NA, il Polo Europeo della Conoscenza, le Scuole che promuovono Salute, l’Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e dell’Università, e l’IC Nazario/Rinascita/Livi.

Gli organizzatori intendono promuovere un “modello”  di scuola basa to sulla coltivazione di relazioni nonviolente e riparative, sulla promozione del benessere collettivo e dell’interconnessione, sul rigetto dell’autoritarismo e della militarizzazione, e sull’adozione di pratiche inclusive e sostenibili, in linea con i principi dell’Agenda ONU, dell’UNESCO e della Costituzione Italiana.

Il Forum rappresenta anche uno spazio di lavoro continuativo che coinvolge educatori e docenti di tutta Italia che si confrontano online durante l’anno. L’incontro nazionale annuale in presenza serve da occasione per lavorare insieme “fisicamente”, conoscersi e aprire le porte a nuovi operatori interessati a mettere in pratica l’educazione nonviolenta nelle proprie realtà educative.

I partecipanti potranno scegliere tra dieci aree tematiche per i tavoli di discussione. Queste aree coprono aspetti fondamentali dell’educazione nonviolenta:

  1. Analisi critica della violenza implicita nella scuola;
  2. Attività per gestire i conflitti e le relazioni;
  3. Educazione civica e percorsi di cittadinanza partecipata;
  4. L’analisi critica dei media culturali (“Ho letto un libro… ho visto un film… ho sentito una canzone…”);
  5. La natura e l’ambiente come percorso nonviolento;
  6. La nonviolenza ha a che fare con la salute;
  7. Laboratori espressivi per la nonviolenza (arte, corpo, musica);
  8. Pace e nonviolenza nei contenuti delle discipline;
  9. Quale contrasto alla militarizzazione della scuola?;
  10. Trasformare la classe in uno spazio, anche fisico, di dialogo.

Evento clou della giornata sarà la lectio magistralis del Prof. Alberto Oliverio, noto studioso di psicobiologia e neuroscienze, che affronterà il tema di come l’approccio nonviolento influenzi la formazione della psiche e del cervello dei bambini.

Successivamente, i partecipanti si divideranno in tavoli tematici, dove condivideranno progetti futuri e pratiche già in atto. Attraverso workshop, simulazioni e laboratori, i presenti potranno sperimentare direttamente prassi già adottate e proporre nuove attività.

La partecipazione al Forum è gratuita. L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il 2 novembre, fino ad esaurimento posti.

Per informazioni e programma completo è disponibile un sito dedicato.

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