Home Personale Elezioni 2018, i collaboratori scolastici possono essere utilizzati per pulizie e vigilanza

Elezioni 2018, i collaboratori scolastici possono essere utilizzati per pulizie e vigilanza

CONDIVIDI

Le elezioni politiche del 4 marzo sono ormai alle porte e molte scuole verranno utilizzate come seggi elettorali. A tal proposito è stata predisposta la chiusura di queste dal pomeriggio del 2 alle ore 24 del 6 marzo. Oltre alla possibilità di partecipare attivamente alle operazioni elettorali, per il personale ATA esiste la possibilità di occuparsi di pulizie e vigilanza nelle scuole seggio elettorale.

ATA possono essere utilizzati dal Comune

Infatti, il funzionamento dei seggi, ovvero la predisposizione dei locali, la pulizia e la vigilanza sono compiti che riguardano esclusivamente l’amministrazione comunale, che generalmente sceglie il personale da impiegare nelle operazioni sopracitate.
Tuttavia, il Comune può decidere di utilizzare anche il personale ausiliario in servizio nella scuola, segnala Italia Oggi, che accetti volontariamente di svolgere tali servizi. Ovviamente, tale disponibilità sarà remunerata agli ATA direttamente dall’amministrazione comunale.

Icotea

Ricordiamo che per le scuole chiuse per le elezioni, tutte le attività saranno sospese e il personale della scuola non è tenuto a prestare servizio o a recuperare le ore di servizio non svolte. Nelle scuole non sede di seggio elettorale le attività si svolgeranno regolarmente.

I diritti del personale scolastico impegnato nel seggio

Al personale con contratto a tempo indeterminato e determinato, impegnato nei seggi elettorali, ai sensi dell’art. 119 del T.U. n. 361/57, modificato dalla Legge n. 53/90, e dell’art. 1 della Legge 29.1.1992, n. 69, è riconosciuto il diritto di assentarsi dal servizio per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti, valida anche sotto il punto di vista previdenziale.

Inoltre il personale ha diritto a recuperare le giornate non lavorative, compresa la domenica con recuperi compensativi.

Quando si vota

Per eleggere i membri della Camera dei Deputati e del Senato si voterà domenica 4 marzo, dalle 07:00 alle 23:00.

Lo scrutinio, è bene ricordare, si svolgerà subito dopo la chiusura dei seggi e la precedenza verrà data alle schede del Senato.
Lo spoglio delle schede elettorali non dovrebbe essere particolarmente difficoltoso, e non dovrebbe terminare oltre la mattinata di lunedì 5 marzo.