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Esame di terza: si inizia

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Per il 95% degli studenti delle scuole di istruzione secondaria di primo grado l’esame inizia la settimana dal 13 al 18 giugno, e per il 70% di questi si parte il 13 stesso. Un’altra fase si chiude per  milioni di ragazza che dopo dovranno scegliere un nuovo percorso scolastico.

Si inizia col tema d’italiano, mentre il colloquio orale sembra essere lo spauracchio più serio.

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Secondo quanto pubblica Ansa quasi 3 ragazzi su 5 sono a buon punto con la tesina o con il percorso, anche se rimane chi è ancora indietro. In ogni caso, il web corre in aiuto: 4 su 5 raccontano di aver usato la rete per prendere qualche spunto o, addirittura, per il consueto copia e incolla.

Per il 5% degli studenti intanto gli esami sono già iniziati proprio nella settimana dal 6 all’ 11 giugno. La stragrande maggioranza (il 95%) inizierà le prove d’esame la prossima settimana, la stessa del test Invalsi, la cui data è fissata per il 16 giugno. Ma per pochissimi la prova Invalsi coinciderà con la prima prova, si tratta solo del 6% del campione totale: la maggioranza è per la tradizione e per 4 studenti su 5 gli scritti si aprono con la prova d’italiano.

 

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Per un altro 5% sarà la prova di matematica a dare il via all’esame, per appena il 4% quella di lingue straniere, e per la stessa percentuale la prima data corrisponde con il colloquio orale.

Sembra tuttavia che sia l’esame orale la prova più temuta per circa 1 studente su 3. Segue quindi il test nazionale, che spaventa particolarmente il 27% dei 14enni. In particolare, ad essere preoccupate dall’Invalsi sembrano essere maggiormente le ragazze: una percentuale più alta della media di loro è tra coloro che l’hanno addotta come risposta. Matematica resta comunque la bestia nera per 1 studente di terza media su 4, mentre la prova di italiano e quella di lingue sono acqua fresca: rispettivamente fanno paura solo al 7% e al 9% di loro.

Forse per tenere a bada paure e preoccupazioni, gli studenti si sono messi al lavoro. Quasi 1 su 2 confessa di essere a buon punto con la tesina e di averla quasi terminata, percentuale a cui fa eco un altro 9% che invece afferma di aver finito da un pezzo