Con ordinanza 52 del 3 marzo scorso il MI ha dettato le regole per lo svolgimento dell’esame di terza media.
L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe.
La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso.
Quanto al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale, saranno, come previsto dalla normativa, i collegi docenti a introdurre le eventuali deroghe, tenuto conto delle specifiche situazioni anche dovute all’emergenza pandemica.
L’Esame prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica che i Consigli di classe assegneranno tenendo conto delle caratteristiche personali di ciascuna studentessa e di ciascuno studente.
Entro il 7 maggio il Consiglio di classe assegnerà la tematica allo studente.
L’elaborato sarà trasmesso alla commissione entro il 7 giugno.
I docenti seguiranno i singoli alunni, suggerendo la forma di elaborato più idonea e accompagnandoli durante la stesura. L’elaborato potrà essere scritto, in forma multimediale, potrà essere una produzione artistica o tecnico-pratica e coinvolgere una o più discipline.
La votazione finaleresta in decimi. Si potrà ottenere la lode.