Impedire per legge o attraverso impraticabili percorsi burocratici che nelle scuole italiane, nelle scuole di un Paese in cui i femminicidi si susseguono senza alcun freno, si pratichi l’educazione all’affettività, si configura come un vergognoso tentativo di un Governo reazionario di fare consenso elettorale e soprattutto di imporre una morale tossica ai suoi giovani. Certamente la materia è delicata, per questo ci si sarebbe aspettati una proposta complessa ma praticabile, con risorse economiche e umane messe a disposizione degli Istituti scolastici.
Ciò che il Governo sta producendo è ben altro: è una chiusura netta, la negazione stessa dell’importanza dell’educazione all’affettività.
Il DDL Valditara in materia di educazione affettiva non può diventare legge. Noi socialisti chiediamo a tutte le forze politiche riformiste, del centrosinistra e del centrodestra, di affossare in Parlamento una proposta che limita la libertà degli Istituti scolastici ma soprattutto impedisce ai nostri giovani di poter usufruire di una risorsa culturale e civile indispensabile.
Enzo Maraio – Segretario nazionale PSI
Luca Fantò – Responsabile PSI scuola