Prima Ora | Notizie scuola del 7 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00

“Figlio lascia questa croce”, il 24 settembre a Villafrati (PA)

Il recital è inserito nell’ambito della manifestazione dal titolo “Il Culto del Santissimo Crocifisso in Sicilia” convegno studi organizzato dal Comune di Villafrati nel quale interverranno Ignazio Buttitta, Università degli Sudi di Palermo – Presidente della fondazione Buttitta;  Sergio Bonazinga, Università degli Studi di Palermo, Luigi Lombardo, etnoantropologo, Provvidenza Cuccia, dott.ssa in antropologia culturale ed etnologia e Giuseppe Di Miceli, studioso di tradizioni popolari – Presidente dell’Ass. Culturale Prospettive di Mezzojuso

“Figlio lascia questa croce” di Sara Favarò, atto unico, è il dialogo tra la Madre e il Figlio crocifisso, arricchito da canti e poesie, rappresentato in due versioni: in siciliano o in italiano.
Una crocifissione che si perpetua nel tempo lungo dell’egoismo e dell’indifferenza. Una Madre che è mamma di ogni figlio morto in guerra, di ogni figlio costretto ad elemosinare amore, lavoro, giustizia, comprensione.
Un Figlio che viene crocifisso ogni giorno mentre “scappa” in cerca di pace, di un pezzo di pane. Un Figlio deriso, umiliato, offeso, privato della sua dignità di uomo!
Apre il recital il canto aramaico “In Bethlehem” che, secondo la tradizione popolare, era la ninna nanna cantata dalla Vergine Maria al neonato Gesù. Tre i protagonisti in scena: Ermelinda Gatto, mezzo soprano; Carlo Greca, attore; Sara Favarò, attrice –  cantante.
Il testo, nella doppia versione siciliana ed italiana, è pubblicato nel libro “Figghiu lassa ’sta cruci” di Sara Favarò, edito da Euno Edizioni.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate