Prima Ora | Notizie scuola del 7 maggio 2026

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07.05.2026

Supplenze docenti, graduatorie e interpelli: le regole per l’a.s. 2026/2027

Il Ministero dell’Istruzione ha delineato nel dettaglio le modalità di assegnazione degli incarichi a tempo determinato, distinguendo tra diverse tipologie di contratti e stabilendo una gerarchia rigorosa per l’utilizzo delle graduatorie.

Le tipologie di supplenza

Gli incarichi per l’anno scolastico 2026/2027 si dividono in tre categorie principali:

  • Supplenze annuali: per la copertura di posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre 2026, con scadenza al 31 agosto 2027.
  • Supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche: per posti non vacanti ma di fatto disponibili entro il 31 dicembre, con scadenza al 30 giugno 2027.
  • Supplenze temporanee (brevi): per ogni altra necessità, con termine all’ultimo giorno di effettiva esigenza.

La gerarchia delle graduatorie e la procedura informatizzata

Per l’assegnazione delle supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, il sistema informativo utilizza prioritariamente le Graduatorie ad Esaurimento (GAE). In caso di esaurimento o incapienza di queste, si procede allo scorrimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Solo se anche le GPS risultano esaurite, i dirigenti scolastici possono attingere dalle Graduatorie di Istituto (GI).

È fondamentale ricordare che gli aspiranti che non presentano l’istanza online (POLIS) tra il 16 e il 29 luglio sono esclusi dalle GPS e dalle correlate GI per l’intero biennio di vigenza delle graduatorie.

La procedura di interpello

Quando le graduatorie di istituto (comprese quelle delle scuole viciniori) sono esaurite, i dirigenti scolastici pubblicano specifici avvisi di interpello. Questi avvisi, pubblicati sui siti delle scuole e degli uffici territoriali, mirano a reclutare docenti abilitati o specializzati (o, in subordine, con il titolo di studio richiesto).

Tuttavia, non possono partecipare agli interpelli coloro che hanno già un contratto a tempo determinato, coloro che sono già stati individuati come destinatari di supplenza o i docenti già assunti tramite procedure straordinarie finalizzate al ruolo.

LA NOTA

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