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Formazione per la didattica delle lingue straniere

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Con nota prot. n. 4499 del 16 gennaio 2001, il Coordinamento nazionale per l’autonomia scolastica della Direzione generale istruzione classica, scientifica e magistrale del Ministero della Pubblica Istruzione rende noto che nell’ambito del protocollo d’intesa che il Ministero della Pubblica Istruzione ha sottoscritto con le associazioni professionali di lingue straniere Adilt, Aispi-Scuola, Anils, Lend, Tesol-Italy, è stato predisposto un progetto di ricerca-azione inerente il reperimento e l’eventuale ideazione originale di strumenti utili all’auto osservazione della propria prassi didattica, da parte dei docenti, nonché la preparazione di test e questionari orientati a rilevare le competenze degli allievi.
La prima fase è stata avviata con un seminario riservato a 65 docenti formatori delle quattro lingue straniere del Progetto Lingue 2000, scelti dalla dalle associazioni professionali in base alle loro competenze e all’impegno nelle azioni promosse dalle stesse associazioni. La seconda fase prevede che questi docenti formatori svolgano nella propria provincia – ove possibile presso i centri risorse territoriali del Progetto Lingue 2000 – corsi della durata massima di 40 ore (eventualmente da svolgersi, in parte, anche attraverso la formazione a distanza) rivolti ad insegnanti (massimo 12 per ciascun corso) in grado di collaborare fattivamente al progetto di ricerca-azione facendosene carico nella propria classe e/o coinvolgendo colleghi di altre classi. Le successive fasi prevedono la somministrazione di test, la validazione dei risultati a livello provinciale, regionale e nazionale e la loro propagazione sul territorio tramite incontri seminariali e convegni.

I dirigenti scolastici che intendono partecipare a questo progetto di ricerca-azione dovranno presentare la candidatura della propria scuola, con il nominativo del docente o dei docenti interessati, agli Uffici scolastici provinciali entro il 31 gennaio 2001. Il Provveditore agli Studi competente territorialmente, dopo aver valutato le candidature servendosi anche della collaborazione del gruppo lingue unitario attivato per le iniziative correlate al Progetto Lingue 2000, comunicherà alle scuole l’eventuale ammissione al progetto.