L’anno scolastico 2025/26 ha preso il via e i temi da affrontare sono tanti. La Cisl Scuola, con la sua segretaria generale Ivana Barbacci, ha inviato una lettera al Capo di Gabinetto del Ministro per chiedere un incontro che verta sulle problematiche urgenti del personale scolastico. Un tavolo di confronto che apra la discussione sulle seguenti tematiche:
- Formazione incentivante: il 6 agosto è stata diffusa una nota con cui si avvia la seconda annualità del percorso triennale iniziato lo scorso anno e la prima annualità di un nuovo ciclo triennale. Sarebbe senz’altro opportuna un’informativa alle organizzazioni sindacali, che fornirebbe elementi utili a una valutazione di quanto finora realizzato.
- Applicazione dell’articolo 44, comma 6, del Ccnl 2019-21: dopo un incontro nell’autunno scorso, si segnala la necessità che siano definiti dal Ministero i criteri per le riunioni aventi finalità deliberative. In mancanza di tali criteri, le scuole si ritrovano infatti nell’impossibilità di disciplinare nei propri regolamenti d’istituto le modalità di svolgimento a distanza delle attività collegiali con carattere deliberativo.
- Formazione iniziale abilitante: tenuto conto delle difficoltà riscontrate da molti docenti rispetto alla offerta di percorsi abilitanti e ai ritardi da parte degli Atenei nel consentire la conclusione dei percorsi entro i tempi fissati dalla norma per la trasformazione del contratto dei neoassunti non abilitati, si chiede di conoscere quali misure si intenda mettere in atto per evitare il ripetersi di tali criticità. Si fa presente, al riguardo, che la Federazione CISL Scuola Università e Ricerca ha già inviato specifica richiesta di incontro anche al MUR.
- Percorsi di specializzazione sul sostegno di cui al DL 71/2024: è di tutta evidenza che i percorsi recentemente avviati non saranno sufficienti a soddisfare il fabbisogno previsto nel DM applicativo dell’articolo 6. La CISL Scuola ritiene indispensabile l’avvio di un secondo turno di specializzazioni, auspicabilmente in tempi che ne consentano il completamento entro dicembre 2025. Nel frattempo, sarebbe opportuno disporre di informazioni riguardo alla frequenza ai percorsi, così come sulle modalità e sulla tempistica previste per la conclusione della prima tornata di percorsi di specializzazione.
- Regolamento supplenze: nel corso dell’anno scolastico appena avviato si dovranno aggiornare le GPS, non più con ordinanza del Ministro ma con Regolamento. Sarebbe pertanto opportuno aprire il tavolo di confronto, sia per i tempi prevedibilmente non brevi che richiede la definizione del Regolamento, sia per le rilevanti e numerose innovazioni da introdurre nel nuovo provvedimento.
- Problematiche personale ATA: su tutte le numerose questioni che riguardano il settore, preme sottolineare l’urgenza di affrontare, anche in vista della prossima legge di bilancio, quella del diffuso precariato, oggetto di denuncia anche da parte degli organismi comunitari ed esposta al rischio di possibili procedure di infrazione.