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28.01.2026

Frana a Niscemi: scuole chiuse e un quartiere che scivola a valle sul terreno argilloso

Pasquale Almirante

A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, ma a pochi chilometri da Caltagirone e poggiato su una collina sopra la grande pianura di Gela, ad economia prevalentemente agricola, grazie ai suoi straordinari carciofeti, una vasta frana, causata dal maltempo, ha portato a valle  un intero quartiere, mentre si espande pericolosamente, minacciando altre abitazioni. 

Come è noto, oltre duemila persone sono state evacuate e molte non hanno avuto nemmeno il tempo di prendere dalle case, che scivolavano a valle, effetti personali o qualche bene. Neanche ai Vigili del fuoco è stato consentito di entrarci.

E di fronte a questa apocalittica, per i niscemesi, situazione così tragica e che rischia di coinvolgere ancora nella sua disastrosa avanzata altri famiglie, dei  25 mila abitanti, il sindaco del comune, Massimiliano Conti, non ha potuto fare altro che chiudere le scuole a  scopo precauzionale, considerato che molte di esse sono servite dalla rete del gas di città, mentre al termine dell’emergenza si spera che alcuni istituti potranno tornare agibili, al contrario di altri in base al quadro di pericolosità che si verrà a disegnare.

Intanto la frana continua la sua corsa, minacciando e minacciando, con desolazione e paura, cosicchè altissima rimane l’allerta, mentre sono presenti in loco  la Protezione Civile, Vigili del fuoco, le associazioni di volontariato che hanno allestito i punti d’appoggio per le persone evacuate e due numeri verdi per la cittadinanza. All’interno del Palasport cittadino Pio La Torre è stato allestito un punto di accoglienza. 

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