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Friuli V.G.: avviare la regionalizzazione della scuola

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L’assessore all’Istruzione del Friuli Venezia Giulia, ha fatto sapere che “La prossima settimana ci sarà un Tavolo tecnico a Roma che dovrà perfezionare alcuni passaggi concertati nel corso dell’incontro di questa mattina al ministero dell’Istruzione (Miur). L’obiettivo è garantire, in tempi brevi, nuove assunzioni a tempo indeterminato da parte del Miur di personale dirigente e amministrativo per l’Ufficio scolastico regionale, utilizzando graduatorie esistenti in Friuli Venezia Giulia o nelle regioni limitrofe quali, ad esempio, il Veneto”.

Titolo V della Costituzione

“Il tavolo – aggiunge l’assessore – si occuperà altresì di definire un percorso che riporti in prima fascia l’Usr e consenta, finalmente, di dare attuazione al titolo V (quello che Renzi voleva abolire col Referendum-ndr) e procedere verso una reale regionalizzazione del comparto”.

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“Il confronto odierno – sottolinea- è stato decisamente incoraggiante. Naturalmente siamo i primi a comprendere che alle parole dovranno seguire i fatti, ma il clima di apertura, collaborazione e disponibilità trovato a Roma ci induce ad essere fiduciosi”.

“Abbiamo ribadito le cinque urgenze del Fvg – spiega l’assessore all’Istruzione – che sono riportare in prima fascia l’Usr, definirne l’assetto e le posizioni apicali, colmare la falla provocata dall’assenza di dirigenti dell’Usr, dare risposta al problema della carenza di docenti di sostegno e rispondere alle richieste di nuovi innesti di personale Ata all’interno degli istituti scolastici”.

Risorse interne

“In attesa delle soluzioni ministeriali, per cui ci attendiamo tempi celeri, la Regione è già pronta a mettere in campo interventi ad hoc grazie a risorse interne. Ci sono alcune strade percorribili e nei prossimi giorni verranno prese le decisioni più opportune”.

“Il Tavolo tecnico – riferisce l’assessore – si occuperà sia delle prime, improcrastinabili risposte in termini di persone e nuove assunzioni sia dell’aspetto più complesso dal punto di vista legislativo, ovvero la regionalizzazione dell’istruzione”.

“Dovrà essere redatto – evidenzia ancora – un protocollo sull’utilizzo del personale del Fvg, assieme alla realizzazione di un’analisi minuziosa e precisa dell’organico e dei trasferimenti statali necessari”.

L’iter legislativo non si preannuncia semplice ma, tra le procedure da adottare, potrebbero essere vagliate alcune modifiche dello Statuto. Abbiamo posto le basi – conclude l’assessore – per costruire un nuovo modello del comparto dell’Istruzione in Friuli Venezia Giulia”.