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13.03.2026

Gemellaggio tra scuole italiane e libanesi, la cerimonia a Milano salta a causa della guerra in Medio Oriente

La guerra può fermare i viaggi, ma non spegne il desiderio di conoscenza. È il messaggio arrivato da un gruppo di studenti libanesi che oggi avrebbero dovuto partecipare a Milano a un gemellaggio con i coetanei lombardi, durante l’apertura della ventiduesima edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili in programma a Fiera Milano Rho. Come riporta Ansa, gli otto giovani libanesi – sette ragazze e un ragazzo – non hanno potuto raggiungere l’Italia perché i loro paesi nel Sud del Libano, vicino al confine con Israele, sono stati colpiti dai bombardamenti.

Gli studenti frequentano una scuola multireligiosa ad Ain Ebel e avrebbero dovuto incontrare i ragazzi di tre istituti lombardi. Non potendo partire, hanno comunque preso parte all’iniziativa in video-collegamento. A Milano era presente la direttrice, suor Maya, che ha coordinato il collegamento con i suoi studenti. Durante l’incontro i ragazzi hanno raccontato la loro esperienza, segnata da difficoltà e sfollamenti, ma anche da una forte volontà di continuare a studiare. Una delle studentesse, citata dalla testata, ha spiegato: “Se le scuole chiudono a causa della guerra, ci deve ricordare che la scuola è più di un luogo: è dove i nostri sogni rimangono vivi”.

Nel corso dell’iniziativa, promossa da Terre di mezzo con il contributo della Fondazione Isacchi Samaja, gli studenti hanno ribadito la fiducia nel valore dello studio e dell’istruzione. Una ragazza ha sottolineato che la guerra può chiudere le strade verso Milano ma non quelle del sapere, ricordando come in Libano gli insegnanti abbiano continuato a raggiungere scuole e villaggi anche mentre cadevano le bombe, per seguire gli esami e garantire il futuro degli studenti. La scuola di Ain Ebel accoglie ragazzi sciiti e cristiani, impegnati in progetti di fratellanza e in uno scambio epistolare con i licei Parini di Seregno e Russell e Boccioni di Milano, presenti oggi alla fiera. La manifestazione Fa’ la cosa giusta! proseguirà fino a domenica 15 marzo. Sono in programma 350 incontri con 500 relatori.

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