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Aggiornato il 09.02.2026
alle 16:44

GPS 2026, il sistema di reclutamento del tempo indeterminato spiegato dall’esperto

Redazione

Il numero di precari resta molto elevato e, tradizionalmente, a inizio anno scolastico restano da coprire migliaia di cattedre, peggio ancora sul sostegno. Si può fare una fotografia del sistema di reclutamento per quanto riguarda il tempo indeterminato? A rispondere, nel corso della seconda puntata dello speciale sulle GPS della Tecnica della Scuola, Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola:

“Una combinazione perversa tra concorsi e graduatorie. Innanzitutto la regola generale è che i posti vacanti e disponibili, cioè i posti autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, vadano al 50% alle assunzioni da graduatorie ad esaurimento per quelle graduatorie che ancora sono esistenti, perché le graduatorie ad esaurimento, lo ricordiamo, sono state chiuse nel 2006 e la parte restante va dai concorsi, in particolare poi i concorsi sono diversamente articolati tra i diversi cicli. Abbiamo i concorsi che riguardano l’infanzia e la primaria e concorsi che riguardano la secondaria di primo e di secondo grado.

Con riferimento alla scuola primaria possiamo dire che fino all’anno scorso, ma probabilmente anche quest’anno si dovranno ancora scorrere le graduatorie dei vincitori del concorso ordinario del 2016. Dopodiché, sui posti residui da questa graduatoria si dovranno percorrere tutte le graduatorie che nel tempo sono state bandite, quindi avremo il concorso straordinario del 2018, successivamente avremo il concorso ordinario del 2020 per arrivare poi alla tornata dei concorsi PNRR, quindi avremo il concorso PNRR1 per quello che riguarda i vincitori, il concorso PNRR2 per quello che riguarda i vincitori, poi avremo il concorso quest’anno PNRR3 e successivamente poi ci sarà la tornata ancora degli scorrimenti delle graduatorie per quello che riguarda gli idonei del concorsi PNRR1 e PNRR2, le cui graduatorie, lo ricordiamo, in forza di legge, sono state integrate con il 30% dei posti”.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

“Se ci spostiamo sul versante della scuola secondaria di primo e di secondo grado, vediamo che la sovrapposizione di procedure concorsuali esiste nella stessa misura. Abbiamo infatti ancora i concorsi in alcuni casi per alcune discipline del 2016. Poi abbiamo il concorso del 2018 che è un concorso straordinario la cui capacità di assunzione quest’anno è ridotta al 30% dei posti, dopodiché i posti residui vengono divisi al 50% tra il concorso ordinario del 2020 e il concorso straordinario del 2020.

Dopodiché, anche per questi gradi di scuola, si arriva ai concorsi PNRR e quindi avremo il concorso 2023 PNRR1, poi avremo il concorso 2024 PNRR2, quest’anno avremo anche per la scuola secondaria il PNRR3. Successivamente ci sarà lo scorrimento delle graduatorie degli idonei nella stessa misura prevista per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria integrate del 30% dei posti.

A complicare ulteriormente le possibilità sui posti eventualmente residui quest’anno si dovrebbero innestare gli elenchi regionali che accolgono invece gli idonei dei concorsi ordinari, salvo interventi di legge a partire dal 2020 in poi”.

Sostegno

“Le procedure di sostegno funzionano in analogia al ai posti comuni. Ricordo solo che per il sostegno c’è la possibilità di essere assunti anche da GPS. Ricordo anche come le assunzioni da GPS che hanno la caratteristica di prevedere il primo anno di assunzione a tempo determinato finalizzato a ruolo, il sostenimento dell’anno di prova e poi la trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Una di quelle è stata l’assunzione della GPS, una di quelle soluzioni che ha consentito proprio per questa tipologia di posti di mettere una pezza laddove il sistema dei concorsi era chiaramente deficitario”.

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