La nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 15 aprile 2026 ha dato ufficialmente il via ai concorsi per soli titoli destinati al personale ATA.
Il provvedimento è stato inviato agli Uffici Scolastici Regionali per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie provinciali permanenti, fondamentali per l’accesso ai ruoli nell’anno scolastico 2026/2027.
La partecipazione ai concorsi sarà riservata esclusivamente a chi ha già maturato un’esperienza lavorativa significativa nella scuola statale. In particolare, sarà necessario aver svolto almeno 24 mesi di servizio (23 mesi e 16 giorni) in posti corrispondenti ai profili professionali ATA.
Si tratta dunque di una procedura selettiva rivolta a personale già inserito nel sistema scolastico, con esperienza comprovata nei diversi ruoli amministrativi, tecnici e ausiliari.
Una delle principali novità riguarda i requisiti per i nuovi inserimenti. Sarà infatti obbligatorio il possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD), tra i titoli richiesti per accedere ai profili ATA.
L’obbligo non si applica al profilo di collaboratore scolastico, come stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale Istruzione e Ricerca 2019/2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione. Secondo le indicazioni preliminari, le funzioni per l’invio delle istanze tramite il sistema POLIS saranno disponibili dal 28 aprile al 19 maggio 2026.
Anche la scelta delle sedi scolastiche avverrà online, attraverso la compilazione dell’Allegato G. Questa fase sarà attivata solo dopo che gli Uffici Provinciali avranno completato la valutazione delle domande.
Modalità, tempi e aspetti specifici della procedura on-line per la scelta delle sedi, pertanto, saranno comunicati con successiva nota.
Per accedere alla piattaforma Istanze online e presentare la domanda, i candidati dovranno essere in possesso di credenziali digitali valide, ossia SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Il servizio è raggiungibile dal sito del Ministero, nella sezione dedicata ai servizi online, oppure tramite il Portale InPA.
1. Chi può presentare domanda per le graduatorie provinciali del personale ATA (cosiddette 24 mesi)?
Possono presentare domanda gli aspiranti che abbiano maturato 24 mesi di servizio (almeno 23 mesi e 16 giorni effettivi) nel medesimo profilo professionale per il quale si chiede l’inserimento o nel profilo immediatamente superiore. Possono inoltre presentare domanda anche i candidati già inseriti in graduatoria che intendono aggiornare il punteggio con nuovi servizi maturati e/o titoli acquisiti. La domanda si può presentare esclusivamente nella provincia dove si è inseriti nelle corrispondenti graduatorie provinciali permanenti, di terza fascia o di servizio.
2. Per il profilo di collaboratore scolastico quali servizi sono considerati “nel profilo immediatamente superiore”?
Considerato il rinvio dell’attivazione del profilo di Operatore scolastico all’anno scolastico 2027/2028, sono valutabili come servizi prestati su profilo immediatamente superiore, validi sia per il raggiungimento del requisito dei 24 mesi sia ai fini del punteggio:
3. Ai fini del raggiungimento dei 24 mesi, è valido anche il servizio svolto nelle scuole paritarie?
Il servizio utile ai fini dell’inserimento nelle graduatorie ATA 24 mesi è quello svolto esclusivamente presso istituzioni scolastiche statali. Tuttavia, una volta soddisfatto il requisito della maturazione del punteggio per l’inserimento in graduatoria, il servizio prestato in scuole paritarie sarà valutato ai fini del calcolo del punteggio, ridotto alla metà rispetto a quello svolto nelle scuole statali.
4. Alla scadenza del 19 maggio ho maturato 20 mesi di servizio come assistente amministrativo e 6 mesi con incarico di elevata qualificazione da DSGA. Posso inserirmi per il profilo di assistente amministrativo?
Sì. È possibile, poiché i periodi svolti con incarico di elevata qualificazione da DSGA sono considerati servizio prestato nel profilo immediatamente superiore e sono quindi validi sia ai fini del raggiungimento dei 24 mesi sia ai fini del punteggio.
Tale indicazione è espressamente prevista dalla nota ministeriale n. 10009 del 15 aprile 2026 di indizione dei bandi di concorso.
5. La CIAD è richiesta per l’inserimento per il profilo di collaboratore scolastico?
No, per il profilo di collaboratore scolastico non è richiesto il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD). Tale certificazione è invece obbligatoria per tutti gli altri profili ATA per i quali si chiede l’inserimento.
6. Devo aggiornare il profilo di assistente amministrativo ma non ho conseguito la CIAD. Posso procedere?
Sì, puoi procedere con l’aggiornamento. La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è richiesta solo in caso di nuovo inserimento per tutti i profili professionali, ad eccezione del collaboratore scolastico. Chi è già inserito a pieno titolo nella graduatoria del profilo di assistente amministrativo o di altri profili, non è tenuto a possedere la certificazione ai fini dell’aggiornamento.
7. Il mio attestato di qualifica professionale è valido anche se rilasciato ai sensi del D.Lgs. 13/2013?
Sì. Sono validi gli attestati rilasciati sia ai sensi della legge 845/1978 sia del D.Lgs. 13/2013, ai fini dell’accesso e del punteggio.
8. Il servizio svolto come collaboratore scolastico o assistente amministrativo presso Accademie, Conservatori o ISIA è valido per ai fini del concorso?
Sì, ma con una distinzione temporale. Il servizio prestato presso Accademie, Conservatori di Musica e ISIA è considerato valido ai fini dell’ammissione al concorso .
A partire dall’anno accademico, tale servizio, essendo reso in comparto diverso, viene valutato come servizio prestato in altre Amministrazioni.
9. In quale provincia posso presentare la domanda?
La domanda può essere presentata in una sola provincia secondo il seguente ordine di priorità:
10. A cosa servono le graduatorie ATA 24 mesi?
Le graduatorie provinciali vengono utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato (immissioni in ruolo) e per il conferimento delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
11. In cosa consiste la riserva del 15% dei posti relativa al servizio civile?
La riserva del 15% prevede che una quota dei posti disponibili per le assunzioni sia riservata a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito, purché dichiarato correttamente e allegato alla domanda. L’estensione al servizio nazionale è stata prevista dal Decreto-Legge 14 marzo 2025, n. 25 (Decreto PA).
12. Dove va dichiarato il diritto alla riserva?
Il diritto alla riserva va indicato nella sezione “Titoli di riserva” della Istanza OnLine identificato con la lettera S.
13. Perché non è stato emanato il bando per il profilo di operatore scolastico?
La dotazione organica dell’operatore scolastico non è ancora formalmente costituita. La sua attivazione è prevista, salvo ulteriori rinvii, a partire dal 1° settembre 2027. Pertanto al momento non è attivabile la relativa procedura di reclutamento.
14. Ho svolto servizio per più di 24 mesi sommando i profili di assistente amministrativo e collaboratore scolastico, ma non ho raggiunto i 24 mesi in nessuno dei due singolarmente. Posso comunque presentare domanda per uno dei profili?
Sì, è possibile per l’accesso al profilo di collaboratore scolastico. È consentito cumulare il servizio svolto nei profili immediatamente superiori, purché il totale raggiunga almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni). Non è invece possibile accedere al profilo di assistente amministrativo con il medesimo criterio di cumulo tra profili diversi. Per tale profilo, il requisito dei 24 mesi deve essere maturato nel profilo specifico oppure in quello immediatamente superiore, come nel caso dei periodi svolti con incarico di elevata qualificazione da DSGA.
15.Chi è già inserito in I fascia come assistente tecnico, avendo maturato 24 mesi di servizio, può presentare domanda per essere inserito in I fascia anche come assistente amministrativo?
No. Per l’inserimento in I fascia in un profilo diverso, anche se appartenente alla stessa area contrattuale (come assistente amministrativo e assistente tecnico), è necessario aver maturato 24 mesi di servizio specifico nel nuovo profilo richiesto. Non è quindi possibile utilizzare i 24 mesi da assistente tecnico per accedere alla I fascia di assistente amministrativo.
16. Il servizio prestato nelle scuole italiane all’estero è valido ai fini dell’accesso in graduatoria?
Sì. Il servizio prestato nelle scuole italiane all’estero è equiparato, a tutti gli effetti, al corrispondente servizio svolto in Italia, sia ai fini dell’accesso sia per la valutazione del punteggio. Affinché sia riconosciuto, il servizio deve essere certificato dalla competente autorità del Ministero degli Affari Esteri.
17. Chi deve compilare il Modello H “Attribuzione priorità” nella domanda?
Il Modello H è una sezione della domanda riservata al personale che intende usufruire dei benefici previsti dagli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge n. 104/1992.
Deve essere compilato da col oro che hanno diritto alle priorità nella scelta della sede, in quanto beneficiari delle tutele previste dalla normativa sulla disabilità e assistenza a familiari con disabilità.
18. Cos’è il Modello F e chi deve compilarlo?
Il Modello F è una sezione della domanda che deve essere compilata dai candidati che intendono permanere in graduatoria esclusivamente ai fini dell’assunzione in ruolo, rinunciando quindi all’utilizzo della graduatoria per le supplenze.
19. Come funziona la riserva dei posti per le categorie protette (legge n. 68/1999)?
I candidati interessati devono dichiarare l’iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio in qualità di disoccupati alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
Coloro che non possono produrre la certificazione di disoccupazione perché occupati con contratto a tempo determinato alla data di scadenza devono indicare la data e la procedura con cui è stata già presentata la relativa documentazione.