Home Disabilità Grasso: per i ragazzi disabili la scuola è l’unico vero sostegno

Grasso: per i ragazzi disabili la scuola è l’unico vero sostegno

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“Troppo spesso la vera disabilità è nella politica”. Così ha scritto il presidente del Senato, Pietro Grasso, sulla sua pagina facebook, al termine di un incontro non programmato, tenuto il 9 aprile, con i membri della Associazione “Tutti a scuola” che manifestava nei pressi di Palazzo Madama. L’associazione è “impegnata da anni per assicurare ai ragazzi disabili una vita alla pari con chiunque altro. “Quando mi hanno detto che c’erano decine di manifestanti dell’Associazione ‘Tutti a scuola’ sotto il Senato ho immediatamente acconsentito alla loro richiesta di incontro”, ha spiegato Grasso.

“Questa associazione è impegnata da anni per assicurare ai ragazzi disabili una vita alla pari con chiunque altro. La loro quotidianità è fatta di ricorsi al Tar per avere il docente di sostegno, di battaglie per scavalcare barriere e difficoltà che a noi appaiono piccole ma che per i bambini e i ragazzi disabili sono spesso insuperabili – ha proseguito il presidente del Senato – Mi ha colpito il fatto che, nonostante tutto, la scuola rappresenti per questi ragazzi l’unico vero sostegno perché, una volta terminato il ciclo scolastico, sono le famiglie a doversi fare completamente carico dell’assistenza. Questi genitori mi hanno espresso la loro più grande paura: “chi si occuperà dei nostri figli quando noi non ci saremo più?”.

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“La solidarietà e la condivisione emotiva non bastano, abbiamo il dovere di dare delle risposte: per questo chiederò al più presto un incontro con il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che so attenta e sensibile su questi temi, per comprendere cosa si possa fare concretamente per queste famiglie. Dobbiamo ritrovare quel senso di appartenenza a una comunità solidale che abbiamo avuto nel momento in cui sono state scritte ottime leggi, ancora all’avanguardia, ma che negli anni è andato smarrito – ha continuato Grasso – Come Presidente del Senato affronto quotidianamente molti problemi ma nulla è più serio e più duro del dolore di un genitore o della sofferenza di uno di questi ragazzi. Incontri come questi, che raccontano senza retorica drammi quotidiani e diffusi, riportano tutto alla giusta misura”.

Grasso ha raccontato dell’incontro con il signor “Antonio, il presidente dell’associazione: mi ha incalzato con una frase semplice quanto crudele: ‘la politica non vede i disabili’ – ha detto ancora la terza carica dello Stato – Devo tristemente prendere coscienza del fatto che troppo spesso la vera disabilità è nella politica, nell’incapacità di mettere al centro della sua azione i più deboli, la cui unica forza risiede nella legge e nella buona amministrazione”.