Home I lettori ci scrivono Green pass obbligatorio: una norma ingiusta e inutile

Green pass obbligatorio: una norma ingiusta e inutile

CONDIVIDI
  • Credion

Nel pubblicare la lettera della nostra lettrice dobbiamo precisare che la nostra redazione si dissocia dalle espressioni presenti nel testo che fanno riferimento alle leggi razziali e al razzismo, fatti ed eventi che rappresentano un dramma nella storia del nostro Paese e dell’Europa intera e che, soprattutto, ebbero conseguente devastanti per milioni di persone.

Contro la “legge razziale” imposta ai docenti.
Per tutta l’estate e fino al 6-8-2021 voi del Governo avete terrorizzato il comparto Scuola con i vostri obiettivi punitivi. Nel decreto legge da voi sottoscritto, per il personale Ata e docenti, non ci sono possibilità, in nessuno dei tre casi, via di uscita al vaccino, fino ad arrivare alla soluzione spregevole e umiliante della sospensione dal servizio e dallo stipendio.

Vorrei veder, a parti invertite, se a subire a una simile legge, ci foste anche voi. Prima di imporre una legge del genere, dovreste provare sulla vostra pelle, le condizioni da voi imposte, (vaccino, tamponi ogni 48 ore, sospensione) per verificare voi stessi, se siete in grado di farli. Vi dovreste imporre un Green pass,  con le stesse modalità, visto che anche voi siete focolai di virus Covid19. Allora, ve ne accorgereste subito, che avete fatto solo del male a noi della Scuola. In questi giorni che rimangono di questa estate ormai “bruciata”, avete non solo preparato il terreno per l’inizio di un anno scolastico demotivante, ma anche avete ferito i docenti nell’animo e nella loro professionalità.

Come docente, ritengo ingiusto ricambiare, con una “simile legge”, i docenti, dopo che tutto l’anno si sono sacrificati, in tutto e per tutto a fare Scuola, con tutti i restringimenti possibili di prevenzione anti-Covid 19. Vi dovreste solo vergognare di quello che avete scritto. Avete negato il diritto inviolabile del rispetto della persona umana, trattando chi non si vaccina, come persone da isolare, non far entrare, allontanare, aspetti tipici di qualcosa che si chiama “Razzismo”. Non si capisce perché , gli alunni possono entrare senza alcun impedimento, mentre ai docenti si impone un “lasciapassare”, come se a portare il virus siano solo loro!

Questa legge è del tutto insignificante, dietro maschera solamente la direzione per i docenti di andarsi a vaccinare, visto che le altre due strade (tamponi e sospensione), sono una peggio dell’altra. Mi auguro che, rivediate questa legge scellerata che avete imposto,  in quanto i docenti non meritano di essere trattati in questo modo.

La Scuola deve essere aperta a tutti, come recita l’art.34 della Costituzione Italiana, non cercando di far apparire, che in alternativa al vaccino, il docente possa indirizzarsi a farsi i tamponi, (ricordo tre volte a settimana, con l’ansia di non far scadere il tempo per poterli fare), “garantendogli” in questo modo, il suo ingresso a Scuola! In altri Paesi Europei non è previsto il Green pass per accedere a scuola, e non avete garantito i tamponi gratuiti a scuola per chi non si vaccina.

Questa misura è per niente efficace, perché facendo entrare gli alunni non vaccinati, non si è  risolto nessun problema. Si poteva iniziare l’anno scolastico, al massimo con le stesse modalità dell’anno appena passato, in più ci sarebbe stato un gran numero di docenti vaccinati che avrebbero fatto la differenza.  

Silvana Salamone