Home Archivio storico 1998-2013 Ordinamento I ragazzi preferiscono fare i cuochi

I ragazzi preferiscono fare i cuochi

CONDIVIDI
  • Credion

Secondo una analisi della Coldiretti, basata sulle iscrizioni al primo anno della scuola secondaria di secondo grado, statali e paritarie, nell’anno scolastico 2013/2014, si sono iscritti alle prime classi degli istituti professionali per le produzioni industriali, la manutenzione e l’assistenza tecnica appena 21.521 giovani, pari a meno della metà di quelli che hanno optato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, che sono stati 46.636, mentre sono salite a 13.378 quelle agli Istituti professionali e tecnici di agraria.
Dice ancora Coldiretti che quasi uno studente neoiscritto alle scuole superiori su 10 ha scelto gli Istituti professionali dedicati all’enogastronomia e all’attività alberghiera per i quali negli ultimi anni, si è registrata una escalation senza freni tanto che oggi rappresentano oltre il 9 per cento dei totale dei 515.807 giovani iscritti al primo anno delle scuole secondarie.
Complessivamente oltre la metà dei giovani iscritti al primo anno (49 per cento) ha scelto il liceo, il 31,4 per cento gli istituti tecnici ed il restante 19,6 per cento gli istituti professionali.
La tendenza a privilegiare l’alimentazione con sbocco lavorativo è confermata anche dai livelli superiori di istruzione, secondo un’analisi della Coldiretti sulla base di una ricerca Datagiovani relativa agli effetti della recessione sugli Atenei italiani nel periodo dal 2008 ad oggi.
Le iscrizioni alle Facoltà di scienze agrarie, forestali ed alimentari hanno fatto registrare la crescita più alta nel periodo considerato con un aumento del 45 per cento mentre l’ultimo gradino è occupato da ingegneria industriale (19 per cento).