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04.07.2016

Il 14 luglio scade il bando del Miur per le biblioteche innovative

Il bando del MIUR finanzia con 5 milioni di euro i 500 migliori progetti di biblioteche scolastiche innovative (qui il testo: http://bit.ly/1Op2gNF) è un bando importante per molte ragioni.

Ecco nei dettagli cosa prevede quanto bandito dal Ministero.

Finalità generale

Promuovere a livello locale la nascita di reti di scuole che completino o realizzino ex novo biblioteche scolastiche capaci di assumere la funzione di centri di documentazione e alfabetizzazione informativa, aperti al territorio circostante, nei quali moltiplicare le occasioni per favorire esperienze di scrittura e di lettura, anche con l’ausilio delle tecnologie e del web. Le reti saranno anche centri di formazione per i docenti sulle tematiche della gestione di risorse informative cartacee e digitali (Piano Nazionale Scuola Digitale – PNSD Azione #24).

Componenti essenziali della Proposta Progettuale

1. L’individuazione di spazi specifici e disponibili all’interno dell’istituzione scolastica ovvero una riconversione di spazi inutilizzati o un potenziamento degli spazi già disponibili.

2. La fornitura di attrezzature utili all’acquisizione e all’elaborazione di contenuti digitali (testo, video, immagini, suoni) e del relativo software.

3. Una componente progettuale specifica legata al miglioramento della visibilità e dell’uso della biblioteca scolastica e della qualità dei relativi servizi:
  a. una migliore promozione esterna dell’attività della biblioteca scolastica;
  b. il coinvolgimento dell’intera comunità a partire dalle famiglie;
  c. l’organizzazione e comunicazione di attività, incontri, conferenze aperte al territorio;
  d. l’ausilio laboratoriale e di competenze nella produzione e distribuzione di contenuti informativi e didattici aperti;
  e. la catalogazione informatizzata e la messa on line di cataloghi delle risorse disponibili.

4. L’acquisizione e la messa a disposizione di contenuti prevalentemente in forma digitale, in particolare anche nella forma del prestito bibliotecario digitale (digital lending), attraverso la stipula di contratti di accesso a piattaforme di digital lending.

Per le istituzioni scolastiche beneficiarie dei finanziamenti è previsto un percorso specifico di formazione e di accompagnamento nella realizzazione e nella attuazione del progetto didattico.

Enti ammessi a partecipare all’Avviso

– Istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado.

– Sono ammessi a presentare una proposta progettuale anche i Centri per l’istruzione degli adulti.

– Esclusivamente in rete con istituzioni scolastiche ed educative statali, la partecipazione delle istituzioni scolastiche paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62. Tale partecipazione è auspicabile sia in fase di progettazione delle Biblioteche, sia in fase di realizzazione di specifici progetti didattici condivisi.

– Anche in qualità di soggetti cofinanziatori:
o enti pubblici e locali
o biblioteche, reti e sistemi bibliotecari locali
o università, centri di ricerca
o associazioni
o fondazioni
o soggetti privati
Individuati nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici.

Costi e spese ammissibili

Contributo massimo attribuibile dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca a ciascuna istituzione scolastica: €10.000,00.

Contributo aggiuntivo alla migliore proposta progettuale di un sistema informativo di gestione della rete delle biblioteche scolastiche innovative, per la documentazione e la pubblicizzazione delle attività svolte, la condivisione dei risultati e la valutazione: € 44.000,00.

Spese ammissibili:

1. acquisti di beni, attrezzature e servizi per la Biblioteca;

2. spese generali, tecniche e organizzative: nella misura massima del 20% del finanziamento concesso;

3. spese per l’acquisizione di contenuti anche attraverso l’accesso a piattaforme di prestito digitale bibliotecario relativo a libri, quotidiani e riviste: nella misura del 15% del finanziamento concesso (questa voce deve essere necessariamente prevista);

4. gli arredi sono considerati spese ammissibili solo se strettamente funzionali e utili alla realizzazione o all’adeguamento delle biblioteche.

Scadenza per la partecipazione

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 14 luglio 2016.

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