Home Archivio storico 1998-2013 Ordinamento Il 63,5% degli italiani va in rete, ma il 90,4% sono giovani

Il 63,5% degli italiani va in rete, ma il 90,4% sono giovani

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L’espansione dei social network dunque galoppa e a Facebook è iscritta il 69,8% delle persone che hanno accesso a Internet e che corrispondono al 44,3% dell’intera popolazione e al 75,6% dei giovani.
YouTube arriva al 61% di utilizzatori, pari al 38,7% della popolazione complessiva e al 68,2% dei giovani. E il 15,2% degli internauti (pari al 9,6% degli italiani) usa Twitter. La connessione a Internet più diffusa è l’Adsl, utilizzata dal 62,9% degli internauti. Il WiFi cresce notevolmente (40,9%, tra i giovani il 46,7%) e la connessione mobile ha ormai raggiunto una quota significativa (23,5%).
Ricerca di informazioni su prodotti, su località e strade ma anche l’ascolto di musica e le operazioni bancarie. Sono queste le funzioni di Internet, più utilizzate rispetto a telefonate o acquisti, per gli italiani secondo il rapporto. Dai dati emerge che la funzione del web maggiormente utilizzata nella vita quotidiana è la ricerca di informazioni su aziende, prodotti, servizi (lo fa il 43,2% degli italiani), oppure di strade e località (42,7%).
Segue l’ascolto della musica online (34,5%). Anche l’home banking ha preso piede nel nostro Paese: lo svolgimento di operazioni bancarie tramite il web è tra le attività svolte più frequentemente (30,8%). Fare acquisti (24,4%), telefonare attraverso internet tramite Skype o altri servizi voip (20,6%), guardare un film (20,2%), cercare lavoro (15,3%, ma la percentuale si impenna al 46,4% tra i disoccupati), prenotare un viaggio (15,1%) sono altre attività diffuse tra gli utenti di internet. Sbrigare pratiche con uffici amministrativi (14,4%) o prenotare una visita medica (9,7%) sono modalità ancora poco praticate dagli internauti, però in netta crescita rispetto agli anni passati.