Il giorno dopo lo sciopero generale contro i tagli e in difesa della scuola pubblica, che ha mobilitato ieri nelle piazze di numerose città spagnole decine di migliaia di studenti di ogni ordine e grado, professori e genitori, il governo fa marcia indietro e rimanda l’approvazione della legge di riforma.
Secondo fonti del ministero dell’Istruzione diretto da Jose’ Ignacio Wert, citate dall’agenzia Efe, il rinvio del varo della contestata ‘Legge organica per il miglioramento della qualità educativa’ (Lomce), è dovuto alla necessità di definire la copertura economica della riforma.
Si tratta dell’ottava legge di riforma dell’istruzione in 40 anni di governi democratici in Spagna. Il rinvio dell’approvazione è stato definito come “un successo” da parte della Piattaforma in difesa della scuola pubblica, che ha convocato la mobilitazione generale.
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