Home Archivio storico 1998-2013 Concorso Dirigenti Il Tar decide nel concorso a ds in Calabria:procedure ok

Il Tar decide nel concorso a ds in Calabria:procedure ok

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  • GUERINI

Il Tar Calabria con la sentenza n. 427 dell’11 aprile 2013 rigetta il ricorso per l’annullamento del decreto dirigenziale prot. n. 12362 del 10/7/2012 con cui è stata approvata la graduatoria di merito del concorso a dirigenti scolastici; del decreto dirigenziale prot. n. a00drcal-13719 del 27/7/2012; degli elenchi affissi e pubblicati, dopo l’espletamento della prova orale, sulla porta d’ingresso dell’immobile, sede del concorso, nelle date 15/7/2012 e 21/5/2012; dei verbali della commissione esaminatrice concernenti la prova orale; del decreto dirigenziale prot. n. 18004 del 28/09/2011; del verbale della commissione esaminatrice n. 6 del 19/1/2012 e di ogni altro atto connesso, conseguente e/o presupposto.
In evidenza la decisione di ritenere corretta la procedura della prova orale in quanto la Commissione, ogni giorno, prima dell’inizio della prova orale, ha predisposto per ogni candidato 50 quesiti e specificamente: 30 per le aree tematiche a)-b)-c)-d)-e) f; 10 per l’area tematica g) prevista dall’art. 8 comma 9 del bando articolata in una parte teorica e una parte pratica; 10 per l’area tematica h. Inoltre le buste contenenti i quesiti sono state riposte in cinque contenitori; da ogni contenitore il candidato ha estratto una busta per il numero complessivo di cinque buste che, si ripete, investivano tutte le aree tematiche di cui all’art. 8 del bando.
Le trenta buste contenente i trenta quesiti relativi alle aree tematiche a)-b)-c)-d)-e) f) sono state distribuite in tre contenitori ciascuno dei quali contenente dieci quesiti e identificati con la lettera A), B), C), al fine di evitare il rischio di un’estrazione a sorte di più domande ricadenti sugli stessi ambito disciplinari (verbale n. 44 dell’11 maggio 2012).
Altrettanto in evidenza la questione sulla trasparenza delle buste contenenti i dati anagrafici consegnate alla fine delle prove scritte In questo punto il Tar Calabria dice che Il motivo è infondato perché il campione di busta depositata in giudizio dall’amministrazione resistente è oscurata all’interno e resa sicura dall’apposizione di un cartoncino leggero di colore in grado certamente di assicurare l’anonimato.