Un secolo di ricerca, documentazione e innovazione educativa. L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) celebra i suoi 100 anni con una serata-evento in programma questa sera, lunedì 15 dicembre, alle ore 20.00, presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Il titolo dell’iniziativa, “Un secolo di INDIRE tra musica, parole e visioni”, sintetizza lo spirito di un appuntamento pensato come racconto corale della storia dell’Istituto e, insieme, della scuola italiana.
Attraverso immagini, letture e musica, la serata ripercorre il passato, il presente e le prospettive future di INDIRE, sottolineando il ruolo centrale che l’innovazione educativa ha avuto – e continua ad avere – nello sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese. Uno sguardo che si apre anche alla dimensione europea e internazionale, da sempre parte integrante della missione dell’Ente.
A guidare il pubblico in questo viaggio narrativo saranno gli attori Laura Chiatti e Luca Ward, le cui voci accompagneranno le diverse tappe e trasformazioni che hanno segnato i cento anni di attività dell’Istituto, restituendo senso e profondità a una storia collettiva.
La seconda parte della serata sarà affidata alla musica dell’Erasmus Orchestra, progetto promosso dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che riunisce studenti Erasmus provenienti da oltre 80 conservatori e istituzioni AFAM europee. Un’orchestra simbolo dei valori di cooperazione, scambio culturale e crescita personale che caratterizzano il programma Erasmus+.
Il concerto sarà diretto dal Maestro Elio Orciuolo, con la partecipazione del Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia e del Coro “C. Casini” dell’Università di Roma Tor Vergata. Il programma musicale attraverserà epoche e stili differenti, da Mozart a Bach, da Rossini a Händel, fino ai brani della tradizione natalizia. Protagoniste vocali della serata il mezzosoprano Anna Konovalova e il soprano Sara Semilia, affiancate da un ensemble orchestrale arricchito dal contributo di tutor, coristi e arrangiatori.
La celebrazione del centenario si configura così non solo come omaggio alla storia di INDIRE, ma come momento di condivisione aperto a tutti coloro che riconoscono nella scuola e nell’istruzione un motore fondamentale di sviluppo. Una serata di musica e parole per rileggere il passato, comprendere il presente e immaginare insieme il futuro.