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Aggiornato il 24.02.2026
alle 16:37

Indire sostegno, secondo ciclo in arrivo: firmati avvisi per formare 30mila docenti. I numeri per ordine di scuola

Oggi, 24 febbraio, presso l’aula del I piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha svolto l’audizione della sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo: sostegno alle famiglie e nella scuola.

“Specializzati 18mila docenti”

La sottosegretaria Frassinetti ha dato alcune importanti informazioni in merito alla partenza del secondo ciclo di specializzazione sul sostegno Indire.

“Per affrontare l’annosa e irrisolta carenza di docenti di sostegno il Governo è intervenuto con la specializzazione Indire, riservata ai docenti precari. I nuovi percorsi sono stati concepiti per colmare una lacuna nel sistema intercettando i docenti già in possesso di esperienza sul sostegno. Grazie ai nuovi percorsi si sono specializzati ulteriori 18mila docenti di sostegno che si aggiungono a coloro che hanno conseguito il Tfa”.

Le ultime novità

“I percorsi sono prorogati al dicembre 2026, ampliando la platea in un’ottica di valorizzazione dell’esperienza maturata. Inoltre, è notizia dell’ultima ora, sta per essere avviato il secondo ciclo di tali percorsi, che integreranno l’offerta formativa del Tfa”.

“Sono stati firmati proprio ieri gli avvisi con cui si invitano gli atenei a manifestare il proprio interesse per avviare i nuovi corsi. Indire ha già comunicato al Mim la sua offerta formativa. Potranno essere formati ulteriori 30mila docenti consentendo di fatto l’ulteriore riduzione di insegnanti di sostegno senza titoli. Il nuovo ciclo prevede posti pari a 3900 per la scuola dell’infanzia, 13700 per la primaria, 8100 per la secondaria di primo grado, 4300 per il secondo grado”.

“Questi percorsi hanno consentito di affrontare e risolvere i problema dei titoli conseguiti all’estero. Circa 5300 docenti con contenziosi pendenti sono stati messi nelle condizioni di ricevere formazione specifica.

Chi può partecipare ai percorsi INDIRE

Possono accedere ai percorsi, per il medesimo grado di istruzione:

  • I docenti che abbiano svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi otto anni scolastici;
  • Coloro che hanno conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno all’estero entro il 24 aprile 2025 e che abbiano pendente il procedimento di riconoscimento oppure un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento nei termini di legge, a condizione di presentare formale rinuncia.

La platea individuata comprende dunque sia docenti con esperienza consolidata sul campo, sia aspiranti in attesa di riconoscimento del titolo estero.

Tempistiche del secondo ciclo

Con la proroga concessa a INDIRE, sarà possibile organizzare un secondo ciclo di percorsi di specializzazione entro il 31 dicembre 2026.

Il bando, la cui durata è prevista in quattro mesi, dovrebbe essere emanato presumibilmente entro la primavera del 2026. Questa tempistica consentirebbe ai partecipanti di conseguire il titolo entro la fine del 2026 e di inserirlo, eventualmente, negli elenchi aggiuntivi delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) nel 2027.

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