Ogni anno, la stessa domanda: dove andare in gita? E ogni volta, lo stesso dubbio: sarà davvero utile? I ragazzi si divertiranno? Impareranno qualcosa o sarà solo una scampagnata travestita da uscita didattica?
Per molti docenti, scegliere la meta di un’escursione scolastica è un piccolo incubo logistico e pedagogico insieme. C’è chi si orienta su musei “sicuri”, chi punta su parchi naturalistici, chi cerca l’effetto wow. Ma trovare un’attività che metta d’accordo tutto – programma didattico, coinvolgimento, semplicità organizzativa – non è sempre facile. E se ci fosse un modo per coniugare tutto questo, e magari anche affrontare temi complessi in modo accessibile, emozionante e multidisciplinare?
Una gita al Planetario, ad esempio, può essere molto più di una semplice “lezione fuori sede”: può diventare il punto di partenza per discutere con la classe di scienza e letteratura, filosofia e mitologia, matematica e arte. Perché l’astronomia – da sempre fonte di meraviglia per l’essere umano – è una porta spalancata sull’infinito, ma anche sulla nostra voglia di capire, conoscere, raccontare.
L’astronomia affascina da sempre l’umanità: è la scienza che ci permette di esplorare l’infinito e comprendere il nostro posto nel cosmo. Ma non solo: è una disciplina che coinvolge molteplici materie, dalla matematica alla fisica, dalla storia alla mitologia, fino all’arte e alla filosofia. Una visita al Planetario non è solo una lezione di scienze, ma un’esperienza multidisciplinare che stimola la curiosità e il pensiero critico degli studenti.
Grazie al nuovo sistema di proiezione full-dome, gli studenti potranno osservare da vicino i pianeti, le costellazioni, le galassie e persino i buchi neri, immergendosi completamente in scenari spettacolari. Gli effetti a 360 gradi permettono di simulare viaggi spaziali realistici, rendendo l’apprendimento un’esperienza emozionante e memorabile.
Sappiamo che organizzare una gita scolastica può essere complicato: burocrazia, sicurezza, trasporti, tempistiche. Al Planetario di Zafferana Etnea le visite sono organizzate in modo da adattarsi alle esigenze delle scuole, con percorsi didattici personalizzabili in base all’età degli studenti.
Il più grande Planetario fisso della Sicilia offre un’immersione nello spazio con il moderno sistema digitale full-dome in 4K.
Si tratta di una struttura semisferica capace di far osservare la volta celeste in tutti i suoi particolari. I Misteri dell’Universo, i Moti della Terra, le stagioni, la Luna, il Sistema Solare, le Costellazioni saranno tutti raccontati attraverso filmati spettacolari: un’esperienza indimenticabile per gli utenti di ogni età. A scelta è disponibile vedere lo spettacolo il “Piccolo Principe” con film in full-dome e interpretazione del celebre libro di Antoine de Saint-Exupèry.
Tra il Museo dell’Etna, la Casa delle Farfalle, l’Apiario e il Planetario, gli studenti avranno l’opportunità di imparare divertendosi in un contesto affascinante e unico. Pianifica un’escursione scolastica all’insegna della conoscenza e dell’avventura!
Tra le proposte principali troviamo:
Ogni attività è progettata per coinvolgere i partecipanti in modo dinamico, combinando apprendimento e divertimento. Le visite sono curate nei dettagli per garantire un’esperienza formativa ricca e interattiva, pensata su misura per gruppi scolastici di tutte le età.
Se desideri organizzare un’escursione educativa con i tuoi studenti, Etna Today rappresenta una scelta perfetta, dove la meraviglia del vulcano incontra il sapere scientifico e naturalistico.
Organizzare una visita educativa è semplice e veloce. Ecco i passi da seguire:
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