Aveva solo 35 anni ed era insegnava violoncello il professore che si è tolto la vita, nel pomeriggio di lunedì 18 maggio, lanciandosi dal secondo piano del Convitto Nazionale Umberto I di Torino, in via Bligny, in pieno centro storico del capoluogo piemontese.
Secondo l’agenzia Ansa, il professore era conosciuto nell’ambiente musicale e aveva vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, sia come solista sia in formazioni da camera.
Inoltre, nel corso della sua carriera si era esibito in importanti rassegne in Italia e all’estero.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Stato, il docente verso le ore 15 si sarebbe lanciato dall’area residenziale dell’istituto scolastico, frequentato da alunni in età di primo e secondo ciclo.
Il corpo è stato ritrovato nel cortile interno della scuola. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, esperti scientifici e il medico legale per cercare di comprendere la dinamica del gesto, soprattutto se si è trattato di un atto volontario.