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01.11.2025

Intelligenza artificiale, cosa è l’AI “leggera”? Come “fare” davvero innovazione didattica?

Quante volte la scuola parla di innovazione restando, però, ferma dietro lo schermo? Si discute di intelligenza artificiale, di competenze digitali e di nuove metodologie, ma troppo spesso le attività restano teoriche, lontane dall’esperienza concreta. Eppure la vera rivoluzione non è negli strumenti sofisticati, ma nella possibilità di fare, di costruire con le proprie mani e con la propria testa. Portare la tecnologia in classe non significa premere pulsanti, ma capirne i meccanismi, usarla per creare, non per consumare. VAI AL CORSO

In un momento in cui la scuola si interroga su come rendere l’apprendimento più attivo, concreto e significativo, cresce l’esigenza di strumenti che uniscano tecnologia, creatività e riflessione. I laboratori STEAM – dove scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica si incontrano – offrono una risposta possibile, purché restino alla portata di tutti: anche di chi non ha competenze tecniche avanzate o grandi risorse materiali. La chiave? Tornare al fare, al costruire, al progettare insieme.

Il valore del “making” educativo

Il making a scuola non è semplice manualità, ma un modo per dare forma concreta ai concetti, trasformando idee in oggetti e problemi in soluzioni. Quando gli studenti costruiscono, programmano o assemblano, sviluppano capacità di analisi, collaborazione e autonomia. Ogni errore diventa occasione di apprendimento e ogni prototipo un racconto visibile del pensiero che si evolve. È una didattica che restituisce centralità al processo e non solo al prodotto finale.

Tecnologie accessibili e “AI leggera”

L’intelligenza artificiale entra nelle classi in forme semplici e controllabili, che non dipendono dal cloud e non richiedono infrastrutture complesse. Si parla di “AI leggera”: piccoli modelli locali addestrabili in classe, capaci di riconoscere un gesto o una voce per attivare un sensore o un motore. Questa modalità favorisce un approccio consapevole e critico alla tecnologia, mostrando agli studenti come l’AI possa essere compresa, sperimentata e gestita in modo etico e trasparente.

Integrazione e inclusione nel laboratorio

Un’attività STEAM ben progettata non si limita alle discipline tecnico-scientifiche: può intrecciarsi con lettere, arte, lingue, educazione civica. L’importante è la personalizzazione, resa possibile da format modulari e da una progettazione attenta ai diversi livelli di competenza e accessibilità. Varianti unplugged, materiali poveri, codici colore e rubriche di valutazione formative permettono di coinvolgere tutti, valorizzando la diversità come risorsa.

Il corso

Su questi argomenti il corso Steam-box: il laboratorio Steam in valigetta, a cura di Michele Maffucci, in programma dal 18 novembre.

I corsi della Tecnica della Scuola

Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:

WEBINAR

E-LEARNING

CORSI PER LE SCUOLE

CORSI DI PREPARAZIONE AI CONCORSI

CORSI DI ALTA FORMAZIONE

I corsi del momento

Gestire la scuola mese per mese (e-learning)

Italiano e matematica nella primaria: come consolidare le strutture di base

Progettare lezioni efficaci nella scuola secondaria di 1 e 2 grado

Comunicazione e trasparenza: gli obblighi di pubblicazione da adempiere entro il 30 novembre

Insegnare soddisfatti

Sostegno: corso intensivo per docenti incaricati senza titolo – Supporto, consulenza professionale e affiancamento

Come stimolare il cervello degli studenti

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