Ieri, 9 marzo 2026, è stato pubblicato il decreto ministeriale 29/2026 che rivede gli assetti ordinamenti degli istituti tecnici. Il decreto contiene non solo i quadri orari ma anche i nuovi profili e una chiara definizione dei risultati di apprendimento attesi.
In questa analisi ho voluto compiere un primo approfondimento sulla presenza della Intelligenza artificiale negli 11 profili allegati al decreto (nell’allegato D.1 – specializzazione enotecnica – l’ IA no appare). Questo l’esito dell’analisi (compiuta anche con il supporto dell’IA stessa).
Dall’analisi dei profili l’Intelligenza Artificiale (IA) emerge come una competenza trasversale e specialistica in diversi indirizzi di istruzione tecnica, con un focus particolare sulla gestione dei processi, l’analisi dei dati e l’etica.
Ecco una schematizzazione dettagliata dei profili e delle relative competenze/obiettivi legati all’IA:
| Indirizzo / Articolazione | Contesto di Applicazione | Competenze e Obiettivi Specifici |
| Amministrazione, Finanza e Marketing (Relazioni internazionali) | Processi aziendali e sicurezza | Uso consapevole dell’IA per l’analisi e la gestione dei processi aziendali. |
| Amministrazione, Finanza e Marketing (Sistemi informativi aziendali) | Gestione e rischi | Uso consapevole dell’IA integrato con la cybersecurity; valutazione di rischi e opportunità legati all’uso dell’IA in azienda. |
| Chimica, Materiali e Biotecnologie (Competenze comuni) | Analisi e simulazione | Utilizzo di tecniche di IA per analizzare dati e simulare situazioni di studio attraverso software specifici. |
| Elettronica ed Elettrotecnica (Elettronica / Automazione) | Sistemi di controllo e programmazione | Realizzazione di sistemi di acquisizione/trattamento dati e sistemi di controllo basati su IA; sviluppo di applicazioni con linguaggi di diverso livello riferiti all’IA. |
| Grafica e Comunicazione (Competenze comuni) | Creatività e impatto sociale | Analisi dell’impatto dell’IA sull’evoluzione del design e dei media; riconoscimento dei rischi legati ai bias algoritmici e alla disinformazione. |
| Grafica e Comunicazione (Competenze comuni) | Produzione contenuti | Integrazione dell’IA generativa nella creazione di contenuti multimodali (grafica 2D/3D, video, audio, web) e post-produzione. |
| Informatica e Telecomunicazioni (Competenze comuni) | Analisi e supporto decisionale | Selezione e utilizzo di tecniche di IA per generare contenuti, supportare decisioni e automatizzare attività; valutazione di affidabilità, distorsioni e implicazioni etiche/normative. |
| Informatica e Telecomunicazioni (Informatica) | Integrazione software | Integrazione di modelli e servizi di IA, sistemi intelligenti e di apprendimento automatico (machine learning) in applicazioni software. |
| Meccanica, Meccatronica ed Energia (Profilo generale) | Innovazione industriale | Corretto uso dell’IA e delle tecnologie portanti le filosofie industriali moderne (Industria 4.0/5.0). |
| Meccanica, Meccatronica ed Energia (Meccanica e meccatronica) | Monitoraggio e manutenzione | Integrazione dell’IA nella gestione e monitoraggio di impianti automatizzati e nella manutenzione predittiva. |
| Sistema Moda (Competenze comuni) | Marketing e tracciabilità | Utilizzo di applicazioni di IA per interpretare strategie di marketing, supply chain e tracciabilità nel settore moda. |
Dall’analisi dei profili si evince che l’IA non è intesa solo come strumento tecnico, ma richiede:
Analizzando più a fondo i profili, emerge che l’Intelligenza Artificiale non viene trattata come una materia isolata, ma come un fattore abilitante che si intreccia con la transizione digitale e l’innovazione dei processi.
Qui si seguito, in tabella, il dettaglio delle competenze tecniche e degli obiettivi specifici suddivisi per indirizzo.
| Indirizzo / Articolazione | Obiettivi e Competenze Specifiche per l’IA |
| Amministrazione, Finanza e Marketing | • Relazioni Internazionali: Uso consapevole dell’IA per l’analisi e la gestione dei processi aziendali. • Sistemi Informativi Aziendali: Uso consapevole dell’IA per la digitalizzazione dei processi; valutazione dei rischi e delle opportunità legati all’uso dell’IA in azienda. |
| Chimica, Materiali e Biotecnologie | • Competenze Comuni: Conoscere e utilizzare tecniche di IA per analizzare dati e simulare situazioni di studio. |
| Elettronica ed Elettrotecnica | • Elettronica: Realizzare sistemi di acquisizione e trattamento dati con tecnologie basate sull’IA; sviluppare applicazioni utilizzando sistemi basati sull’IA . • Automazione: Realizzare sistemi di controllo utilizzando tecnologie basate sull’IA; sviluppare semplici applicazioni con sistemi di IA. |
| Grafica e Comunicazione | • Competenze Comuni: Analizzare l’impatto dell’IA sull’evoluzione del design, dei media e dei prodotti ; integrare l’IA generativa nella creazione di contenuti multimodali (grafica, video, audio, web) . • Consapevolezza Etica: Riconoscere i rischi legati ai bias algoritmici e alla disinformazione. |
| Informatica e Telecomunicazioni | • Competenze Comuni: Selezionare e utilizzare tecniche di IA per analizzare dati, generare contenuti e supportare decisioni; valutarne affidabilità, distorsioni e implicazioni etiche/normative; applicare metodi matematici e statistici per comprendere le applicazioni di IA. • Informatica: Integrare modelli e servizi di IA, sistemi intelligenti e di apprendimento automatico in applicazioni software. |
| Meccanica, Meccatronica ed Energia | • Profilo Generale: Corretto uso dell’IA e di ogni tecnologia portante le filosofie industriali più moderne. • Meccanica e Meccatronica: Gestire e monitorare impianti automatizzati utilizzando opportunamente l’IA. |
| Sistema Moda | • Competenze Comuni: Interpretare strategie di marketing e supply chain utilizzando applicazioni di IA. |
Oltre alle competenze tecniche, i profili evidenziano tre obiettivi educativi fondamentali legati all’IA:
Le aree disciplinari maggiormente investite del compito di afforntare i temi connessi all’IA sono le seguenti:
1. Area Tecnico-Informatica e Digitale
In quasi tutti i profili, l’IA è strettamente legata all’uso di strumenti digitali avanzati e alla gestione dei dati.
2. Area Tecnologico-Industriale (Meccanica, Elettronica, Grafica)
Qui l’IA è intesa come parte integrante delle tecnologie abilitanti della nuova industria.
3. Area Economico-Giuridica e Sociale
L’IA non è solo tecnica, ma anche gestione e responsabilità.
| Area Disciplinare | Focus dell’Insegnamento IA | Esempi di Applicazione nei Profili |
| Informatica | Algoritmi, Machine Learning, Sviluppo Software | Integrazione modelli IA in applicazioni. |
| Tecnico-Industriale | Automazione, Robotica, Manutenzione Predittiva | Monitoraggio impianti automatizzati. |
| Grafica e Design | IA Generativa, Post-produzione multimodale | Contenuti grafici, video e audio. |
| Economico-Giuridica | Etica, Privacy, Marketing, Analisi Rischi | Valutazione impatti normativi e trend di mercato. |
Consultando i profili e i risultati di apprendimento emerge una chiara e coerente scelta di neutralità tecnologica. I documenti infatti non citano mai per nome specifici software commerciali (come ChatGPT, Gemini o Claude) né singoli modelli linguistici (LLM) o brand proprietari.
Al contrario, i testi utilizzano una terminologia tecnica e funzionale che definisce le categorie di strumenti e le tecnologie abilitanti che il diplomato deve saper padroneggiare.
Ecco la classificazione dei sistemi e degli strumenti citati:
1. Sistemi e Tecnologie IA Generative
Citati principalmente nel settore della comunicazione e dell’informatica per la creazione di nuovi contenuti:
2. Strumenti IA per l’Analisi e la Gestione
Utilizzati per interpretare dati complessi o automatizzare flussi aziendali:
3. IA applicata a Sistemi Fisici e Industriali
In questi ambiti l’IA è integrata nell’hardware e nei processi produttivi:
4. Software di supporto correlati
Vengono menzionati sistemi che lavorano in sinergia con l’IA:
L’approccio ministeriale, seguendo le indicazioni dell’Unione Europea, punta sulla competenza tecnologica neutra: l’obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare qualsiasi LLM o software di IA (presente o futuro), purché sappia valutarne l’affidabilità, le distorsioni (bias) e la sicurezza informatica.
E gli insegnanti?
Dall’analisi dei profili degli istituti tecnici appare evidente che la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti diventa assolutamente centrale e cruciale.
Il nuovo sondaggio su come i docenti utilizzano IA – elaborato da Indire e Tecnica della scuola – potrà aiutarci a chiarire ulteriormente quanto punto (per partecipare al questionario vai al link)
Così come anche una coerente pianificazione dell’inserimento dell’IA nelle istituzioni scolastiche seguendo le linee guida IA del MIM. Cosa non proprio semplicissima.