Riparte anche quest’anno la macchina organizzativa di Juvenes Translatores, il concorso di traduzione promosso dalla Commissione europea e rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori nati nel 2008 – diciassettenni, dunque – al fine di avvicinarli al mondo delle lingue straniere e alla professione di traduttore nell’Europa di oggi, sensibilizzandoli alla comunicazione interculturale. Le iscrizioni saranno aperte dal 2 settembre al 14 ottobre 2025, ma attenzione: le scuole saranno selezionate mediante estrazione a sorte, perché il numero di scuole che possono partecipare in ciascun Paese dipende dal numero di seggi che il Paese detiene al Parlamento europeo. Di conseguenza, per l’Italia saranno presenti al concorso 76 istituti.
Juvenes Translatores, si legge su edunews24.it, si distingue per l’alto valore formativo, perché non si tratta semplicemente di una gara, ma di un’occasione per promuovere l’apprendimento delle lingue straniere tra i giovani, favorire una riflessione sul ruolo del traduttore, offrire agli studenti un’esperienza internazionale autentica, stimolare il confronto tra diversi sistemi educativi europei.
Attraverso la traduzione attiva, gli studenti affinano le proprie competenze linguistiche, culturali e logiche, aspetto riconosciuto sia dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sia dagli istituti scolastici partecipanti.
La prova di traduzione si svolgerà il 27 novembre 2025 contemporaneamente in tutte le scuole partecipanti dell’Unione Europea. Ogni studente riceverà un testo da tradurre, scegliendo liberamente la lingua di partenza e la lingua di arrivo tra le 24 ufficiali dell’Unione Europea. La traduzione sarà svolta in formato cartaceo o digitale, a seconda delle indicazioni previste dal regolamento che le scuole riceveranno qualche giorno prima della prova. Normalmente, il tempo a disposizione di due ore ed è consentito l’uso dei soli dizionari cartacei.
Concluse le prove, le scuole invieranno i lavori alla sede della Commissione europea traduttori, dove un team di traduttori professionisti li esaminerà e valuterà tenendo conto di diversi criteri, quali l’accuratezza e fedeltà al testo originale, la correttezza grammaticale e stilistica, la capacità di rendere il testo naturale e fluente nella lingua di destinazione, l’originalità della soluzione traslativa laddove il testo lo richiedesse.
In ciascun Paese partecipante viene nominato un vincitore ufficiale, ma spesso sono assegnati anche riconoscimenti speciali ad altri studenti distintisi per la qualità delle proprie traduzioni.
I vincitori, accompagnati da un docente, saranno invitati a Bruxelles nel marzo 2026 per prendere parte alla cerimonia di premiazione organizzata presso la sede della Commissione europea. Il premio traduzione Bruxelles rappresenta non solo il riconoscimento per l’abilità dimostrata, ma anche un’opportunità unica di incontro e scambio culturale, attraverso la partecipazione a workshop ed eventi con altri giovani europei e traduttori ufficiali UE e la visita alle istituzioni europee .
Nell’ultima edizione, la vincitrice per l’Italia è stata Matilde Bianchi, alunna del Liceo Lorenzo Federici di Trescore Balneario (Bergamo) che ha tradotto un testo dall’inglese all’italiano.